Nemici in Comune ma a braccetto per Fele: il collegio giuglianese è un caso

La possibile candidatura di Michele Schiano di Visconti aveva fatto discutere tanto, al punto che la questione diventasse addirittura di dominio romano.

Il centrodestra era arrivato vicinissimo a candidare all’uninominale un consigliere regionale che da due anni sostiene a Santa Lucia il centrosinistra, ma il fuoco amico (per modo di dire) era riuscito in extremis, che non poche difficoltà, a mandare in fumo il sogno parlamentare dell’ex sindaco di Qualiano.

Nonostante il passo indietro di Schiano e la sostituzione conseguente con sua moglie Ira Fele, il pasticcio destra-sinistra è ancora d’attualità.

Da settimane Michele Schiano sta chiudendo accordi elettorali con amministratori delle città di Giugliano, Melito, Casandrino, Mugnano, Sant’Antimo, Calvizzano, Villaricca e Qualiano e fra quelli che hanno sposato il progetto Fele tantissimi sostengono amministrazioni di centrosinistra.

Ad essere ancor più netti, viene fuori un particolare molto interessante. A tirare la volata a Fele sono per la maggioranza amministratori di centrosinistra. Perché? E’ semplice da spiegare.

Nessuna delle città del collegio giuglianese è guidata dal centrodestra e pertanto i berlusconiani in Comune sono numericamente di gran lunga inferiori rispetto a quelli di sinistra. Ma non solo.

Lady Schiano (in verità suo marito Michele) sta trovando serie difficoltà ad accaparrarsi la simpatia elettorale dei consiglieri comunali di Forza Italia a causa di quel rapporto deteriorato con Luigi Cesaro che, al di là delle dichiarazioni di facciata, non farebbe salti di gioia nel vedere la moglie del suo ex compare forzista in parlamento.

In virtù di ciò, domenica mattina in un complesso balneare di Varcaturo, in occasione dell’apertura della campagna elettorale di Ira Fele, non bisognerà meravigliarsi se ad applaudire e a brindare con la candidata di centrodestra ci saranno decine di amministratori piddini e similari.