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Notte da incubo per due ragazze di Giugliano, aggredite alle spalle nel centro storico di Napoli

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Aggredite alle spalle in piena notte nel centro storico di Napoli, tanto spavento e paura per due ragazze di Giugliano. I fatti sono avvenuti tra venerdì e sabato ma il clima che si respira in città è pesante, visto che episodi del genere, purtroppo, sono oramai all’ordine del giorno. Certo, furti e rapine sono sempre avvenuti a Napoli. Ma da alcuni mesi l’escalation criminalità è diventata sempre più violenta. L’ultimo episodio avvenuto lo scorso fine settimana ne è una dimostrazione.

Le due ragazze si trovavano nel quartiere Santa Chiara, all’altezza di Vico Pallonetto, in direzione Mezzocannone, quando all’improvviso sono state scaraventate a terra da una persona di origine africana. L’uomo prima le ha colpite con violenza, poi ha bloccato una delle ragazze stringendole il collo, poi ha tentato di strapparle lo zainetto. Le urla delle vittime hanno attirato altre persone sul posto, costringendo l’uomo a scappare via a mani vuote. Le ragazze, oltre al forte spavento, hanno riportato escoriazioni in varie parti del corpo.

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“Mi sono ritrovata con la faccia a terra, così come anche la mia amica”, racconta una delle due vittime dell’aggressione. “Abbiamo provato a difenderci ed urlato con tutto il fiato che avevamo. Non abbiamo subito capito cosa volesse, non ha mai parlato. Mi teneva per il collo immobilizzata, ha cercato di strapparmi lo zainetto, ma non è riuscito a portarlo via”.

Erano circa le 3.30 e tutti i locali avevano già chiuso. Per fortuna c’erano ancora alcune persone in strada, accorse subito in difesa delle due ragazze quando hanno sentito le urla costringendo l’aggressore a scappare.

Le critiche all’ordinanza anti movida

Le vittime sostengono che a far peggiorare la situazione sicurezza è soprattutto l’ultima ordinanza anti movida approvata dalla giunta Manfredi, che ha imposto l’orario anticipato di chiusura ai locali di Napoli. “Da quanto le nuove regole sono andate in vigore c’ è sempre meno gente in strada, quindi chi passeggia diventa facile preda dei malviventi di turno, soprattutto in determinati orari”.

Pare, infatti, che non è la prima volta che si verificano aggressioni del genere. “Abbiamo saputo di altre aggressioni con lo stesso modus operandi, sempre nella stessa zona, in particolare le vittime prescelte sarebbero donne e turisti.

Abbiamo diffuso la notizia con passaparola  sui social, invitatandi le persone a stare attenti, ma non vogliamo avere paura”.

Intanto sul violento episodio indagano i poliziotti della Questura di Napoli, dove è stata presentata la denuncia. Gli agenti sono a lavoro per raccogliere elementi utili per l’identificazione dell’aggressore, anche attraverso l’acquisizione delle immagini di alcune telecamere della zona, sia pubbliche che private, che potrebbero aver ripreso la scena violenta o la fuga del ricercato.

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
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