Omicidio Mignano, c’è un ottavo uomo: aiutò a disfarsi del mezzo usato nell’agguato

C’è un ottavo uomo che partecipò, con modalità organizzative e logistiche, all’omicidio di Luigi Mignano avvenuto poco meno di un mese fa davanti alla scuola Vittorino da Feltre. Sarebbe stato quest’ultimo uomo, vicino alla fazione di San Giorgio a Cremano, ad aiutare Giovanni Improta e Giovanni Musella a distruggere il ciclomotore usato per l’agguato. Un ottavo uomo su cui si stanno concentrando le ricerche degli uomini della squadra mobile capaci, insieme ai carabinieri, di chiudere il cerchio in pochi giorni su una vicenda che tanto sdegno aveva suscitato riuscendo a piazzare cimici nell’abitazione di Umberto D’Amico e avendo così la ‘conferma’ del coinvolgimento dei ‘Gennarella’ di via Nuova Villa nell’omicidio. Le attenzioni degli inquirenti non si concentrano solo sul rione Villa ma anche sulla vicina San Giorgio a Cremano: a pochi chilometri di distanza dal luogo dove Mignano ha trovato la morte c’è la zona di Largo Arso indicata come area dove insistono soggetti legati al ras Umberto Luongo. Da giorni i ‘profili’ conosciuti alle forze dell’ordine non si fanno più vedere in giro, un dato da non trascurare per il prosieguo delle indagini.