HomeCronacaOrecchie tagliate e legati con la catena, cagnolini salvati in extremis ad...

Orecchie tagliate e legati con la catena, cagnolini salvati in extremis ad Agerola

PUBBLICITÀ

Legati a catene di un metro, le orecchie mutilate, lesioni sul collo dovute allo sfregamento del collare, ferite alle zampe e al petto dermatite da parassiti.

È questo lo stato in cui i carabinieri della stazione di Agerola hanno trovato due cani meticci. Nessuno dei due era chippato e, nel fondo dove erano incatenati, un secchio di acqua sporca e scarti di carne ammuffita in una ciotola.

PUBBLICITÀ

Il proprietario del terreno, 52 anni, è stato denunciato per maltrattamento di animali. I due cani sono stati sequestrati e affidati ad un canile di Pignataro Maggiore.

LEGGI ANCHE – Usava cardellini vivi come esche per altri uccelli, arrestato bracconiere nel Sannio

Utilizzava cardellini vivi come esche per attrarne altri nelle sue reti. I carabinieri forestali della Soarda, insieme al Nucleo carabinieri Cites di Napoli e al Nucleo carabinieri forestale di San Giorgio del Sannio, hanno arrestato, in provincia di Benevento, in flagranza un uomo di 66 anni per furto venatorio aggravato e maltrattamento di animali.

Per attirare gli esemplari liberi nelle reti a scatto, l’uomo impiegava cinque cardellini costretti al ruolo di ‘zimbelli’, ossia usati come vere e proprie esche viventi, costretti a dimenarsi nell’erba per attrarre con il loro richiamo i loro simili. Due cardellini erano invece rinchiusi in piccole gabbie sospese tra i rami, mentre un richiamo acustico elettromagnetico amplificava l’inganno.

Complessivamente sono stati recuperati otto esemplari di cui alcuni sono stati trasferiti presso il Centro di recupero animali selvatici (Cras) di Napoli, dove sono ora sottoposti a cure mirate prima di poter sperare di tornare a volare.

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ