Ornella ammazzata a Napoli, il compagno killer resta in carcere: la confessione
Ornella ammazzata a Napoli, il compagno killer resta in carcere: la confessione

Il Gip di Terni ha convalidato il fermo per omicidio volontario di Pinotto Iacomino, quarantatreenne napoletano che lo scorso sabato 13 marzo, alle prime ore del mattino, si è costituito alla stazione dei Carabinieri di Montegabbione, in provincia di Terni. Aveva assassinato poche ore prima a Napoli, con 12 coltellate e sotto gli occhi del loro bambino di 4 anni, l’ex compagna Ornella Pinto, insegnante quarantenne di sostegno nel liceo artistico di Largo Apostoli a Napoli, amatissima dai propri alunni.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Terni e del Comando Compagnia di Orvieto avviavano immediatamente la prima raccolta di informazioni.
Nel pomeriggio di sabato l’uomo veniva condotto presso la Procura di Terni e, anche in presenza del suo legale, ribadiva al pm che lo ha interrogato per diverse ore di aver ucciso la madre di suo figlio.
Su tale versione dei fatti stanno indagando i Carabinieri della provincia di Terni e gli Agenti della Squadra Mobile di Napoli, sotto il coordinamento diretto del Procuratore Capo della Repubblica di Terni, il Dr. Alberto Liguori.
Per Iacomino è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

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