Napoli-Verona, l’AIA non punisce gli arbitri: Marchetti e Marini “salvi” dopo le polemiche
Non ci saranno provvedimenti per gli arbitri dopo le discussioni seguite a Napoli-Verona. A rivelarlo è una clamorosa anticipazione de La Gazzetta dello Sport, secondo cui l’AIA ha deciso di non intervenire nei confronti di Marchetti e Marini, protagonisti delle decisioni più contestate del match.
Nel mirino c’era soprattutto il rigore assegnato per il contatto in area tra Buongiorno e Valentini. Secondo la ricostruzione, il braccio del difensore del Napoli, pur “incastrato” sotto quello dell’avversario, è stato giudicato in posizione “scomposta” e quindi punibile. Per i vertici arbitrali, nel salto verso un pallone alto esiste una dinamica naturale del movimento, ma in questo caso la postura è stata ritenuta irregolare, rendendo corretto il penalty.
Altro episodio chiave riguarda il gol annullato a Hojlund. In rete circolano video che sembrerebbero mostrare un controllo di petto, ma dalle immagini a disposizione della sala VAR di Lissone, secondo l’AIA, l’attaccante avrebbe invece “addomesticato” il pallone con il braccio sinistro. Da qui la conferma dell’annullamento per immediatezza dell’irregolarità.
Nel punto arbitrale della Gazzetta si segnala infine anche un altro caso discusso, quello di Pisa-Como, dove “lascia molto a desiderare” il primo rigore concesso al Pisa da Pairetto. Un’osservazione che rafforza il dibattito sulla coerenza delle decisioni arbitrali nelle ultime settimane.
La linea dell’AIA, almeno per Napoli-Verona, è chiara: nessuna bocciatura e piena fiducia nell’operato della terna, nonostante le polemiche.

