Le voci iniziate a circolare qualche giorno fa, circa il passaggio di quote “in incognito” dal gruppo Solmate alla “Stabia Capital S.R.L.”, facente capo a Francesco Agnello, hanno trovato fondamento.
Nel corso di queste ore la Polizia di Stato, in applicazione del decreto applicativo del Tribunale di Napoli, ha di proceduto al sequestro delle quote della Juve Stabia al fine di preservare il patrimonio da rischi di dispersione, alienazione e sottrazione dello stesso.
Prima svolta nel caso Juve Stabia, sequestrate le quote della nuova proprietà
«Nella giornata odierna – la nota ufficiale del provvedimento –, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione al decreto applicativo della misura di prevenzione del sequestro, ai sensi dell’art. 34, co 7 del Codice Antimafia, emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, in relazione alle quote e all’intero patrimonio aziendale della S.S. Juve Stabia S.R.L. Il provvedimento è stato adottato su proposta congiunta del Procuratore Nazionale antimafia e antiterrorismo, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e del Questore di Napoli, per preservare l’impresa dal pericolo di dispersione, alienazione e sottrazione del patrimonio, mentre è in atto l’esecuzione della misura di prevenzione dell’amministrazione giudiziaria, disposta lo scorso mese di ottobre per bonificare la gestione societaria dal pericolo di condizionamento da parte della locale criminalità organizzata. Il decreto è stato emesso a carico di Agnello Francesco, in qualità di legale rappresentante della società Stabia Capital srl, proprietaria delle quote del club calcistico».
In serata la squadra di Ignazio Abate sarà in campo per l’ultimo turno della regular season, al “Druso” di Bolzano contro il Sudtirol. Domani era previsto un corteo che da denuncia potrebbe davvero essere di liberazione dai timori di fallimento per i tifosi gialloblù.


