Il Consiglio comunale di Giugliano in Campania ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno per l’attivazione immediata di un tavolo tecnico permanente dedicato al risanamento e alla valorizzazione del Lago Patria.
L’intervento della maggioranza
Ad aprire la discussione è stato il consigliere del Partito Democratico Giuliano Galluccio, che ha rivendicato il lavoro già avviato dall’amministrazione sul tema ambientale e, in particolare, sul futuro dell’area di Lago Patria.
Secondo Galluccio, la mozione arriva dopo mesi di attività concreta. Tra i momenti chiave, il sopralluogo istituzionale dello scorso 30 aprile, effettuato insieme al vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, al presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo e ad altri rappresentanti tecnici. “Un’occasione per verificare direttamente le condizioni del lago e della sua foce a mare, evidenziando criticità storiche ma anche un grande potenziale ancora inespresso. La nostra attenzione – ha sottolineato Galluccio – nasce fin dall’inizio del mandato, in sinergia con la Regione Campania, per affrontare in maniera strutturale problemi mai risolti negli anni”.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: arrivare in tempi brevi alla creazione di una struttura stabile di coordinamento tecnico-istituzionale, capace di seguire in modo continuo il processo di risanamento ambientale e di rilancio dell’intera fascia costiera.
Un piano strutturato, non interventi spot
Dalla maggioranza è arrivata anche una precisazione politica: la mozione è condivisibile nello spirito, ma deve essere inserita all’interno di un percorso già avviato per evitare che resti un atto puramente simbolico.L’azione amministrativa, è stato ribadito, non si fonda su iniziative isolate ma su un lavoro organico che richiede tempo, risorse e coordinamento tra tutti i livelli istituzionali. “Non servono atti aggiuntivi per dimostrare attenzione – è la linea della maggioranza – ma continuità e coerenza nell’azione amministrativa”.
L’attacco dell’opposizione
Di segno opposto la lettura dell’opposizione, che pure aveva promosso la discussione in aula. Dai banchi contrari arriva un giudizio netto sull’operato delle istituzioni sovracomunali: “Dalla Regione solo passerelle. Giugliano deve avere il posto che merita”. Una critica che punta il dito contro iniziative considerate più mediatiche che risolutive e che richiama la necessità di interventi concreti e tempestivi per un’area strategica ma da anni segnata da criticità ambientali.
Lago Patria, una sfida decisiva
Il Lago Patria rappresenta uno dei nodi cruciali per il futuro del territorio: risanamento ambientale, balneabilità del litorale e rilancio turistico sono obiettivi strettamente collegati. L’approvazione unanime del tavolo tecnico permanente segna un punto di convergenza istituzionale. Resta però da verificare se alla condivisione formale seguirà una reale capacità di tradurre gli impegni in interventi concreti. La partita, più che politica, si gioca ora sul piano operativo. E su un fattore decisivo: la continuità.


