Servizio di alto impatto per i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli in diversi comuni dell’area flegrea. Alle prime luci del mattino il bilancio conta 269 persone identificate, 131 veicoli controllati e 68 contravvenzioni al codice della strada effettuate per un totale di 47mila euro circa. Otto le persone denunciate.
Nella lente dei controlli un fenomeno che non smette di falcidiare le coste dell’area Flegrea. Parliamo del lavoro sommerso, del commercio del falso e del caporalato. Un esercito silenzioso che all’alba parte da piazza Garibaldi per raggiungere le zone balneari, specie nei weekend.
Caporalato, lavoro nero, servizio di navetta abusivo: Quarto setacciata dai carabinieri
Licola, terminal della Cumana. I carabinieri controllano le navette abusive. Si tratta solitamente di cittadini extracomunitari che con furgoni o auto attendono di recuperare e trasportare connazionali che dalle 5 del mattino vanno a lavorare nei campi o sono pronti a precorrere decine di chilometri di costa armati di ombrelloni, secchielli e tutto ciò che può essere venduto ai bagnanti all’insegna del falso.
Due fenomeni da decine di migliaia di euro al giorno con la criminalità organizzata che certamente non sta a guardare.
In un episodio si è rischiato addirittura di farsi male. I militari della stazione di Licola individuano un Fiat doblò. All’interno 4 persone, sono straniere. Alla guida un 36enne che non si ferma all’Alt. Inizia un inseguimento tra le strade della cittadina. I 4 abbandonano il mezzo e tentano la fuga a piedi, vengono tutti bloccati poco dopo e denunciati. Il 36enne dovrà rispondere anche di fuga pericolosa. Il mezzo non in regola è stato sequestrato.
Saranno 4 in totale gli autisti abusivi denunciati che – in una sorta di taxi abusivo – traportavano loro connazionali.
Capitolo controlli al codice della strada. Un 52enne è stato denunciato perché trovato alla guida di un’auto con targa esterna e carta di circolazione contraffatta. Un 17enne è stato denunciato per fuga pericolosa; il ragazzo non si è fermato al posto di controllo per poi essere fermato poco dopo.
Durante le perquisizioni un 59enne è stato trovato in possesso di un taglierino di 8 centimetri e risponderà di porto abusivo d’armi. Denunciato anche un 50enne per evasione. Già sottoposto agli arresti domiciliari al momento del controllo è stato trovato fuori dalla sua abitazione. Nel bilancio due persone arrestate.
I carabinieri della Tenenza di Quarto hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Antonio Passaretti, 47enne della zona già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato sorpreso mentre cedeva una dose. Perquisito è stato trovato in possesso di 10 grammi di cocaina e 130 euro ritenuti provento dell’attività illecita. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura. Il 47enne, arrestato, è ora in carcere in attesa di giudizio.
A finire in manette anche Pietro Restivo, 40enne Giuglianese già noto alle forze dell’ordine. Dopo la perquisizione personale e domiciliare, i carabinieri della Stazione di Pozzuoli hanno sequestrato 125 grammi di marijuana, un panetto da 135 grammi di hashish, un coltello sporco di droga e 2mila 235 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. Arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari è ora in attesa di giudizio.

