Racket del clan Mallardo e De Rosa a Giugliano e Qualiano, al via gli interrogatori dei 9 arrestati

Si terranno domani mattina nel carcere di Secondigliano gli interrogatori delle 9 persone arrestate ieri dai carabinieri di Giugliano, su indagine della DDA di Napoli, accusate di estorsione e tentata estorsione ai danni di imprenditori e commercianti di Qualiano e Giugliano.

I nove soggetti sono ritenuti vicini al clan Mallardo e De Rosa. La denuncia che ha fatto scattare l’ordinanza di custodia cautelare: la richiesta di pizzo alla ditta che fornisce i pasti alle mense scolastiche.Gli inquirenti grazie alle indagini, sono riusciti a scoprire che l’organizzazione criminale attraverso l’uso di armi e intimidazioni, imponevano estorsioni ai danni di ditte edili, pescherie ed alberghi. Le indagini sono scattate dopo la denuncia di una ditta che fornisce pasti alle mense scolastiche di Varcaturo e Lago Patria. Gli addetti alle consegne, erano stati avvicinati da alcuni elementi del sodalizio criminale, che con minacce esplicite, gli intimavano di “mettersi a posto”, in caso contrario gli avrebbero incendiato i furgoni.

Alla sbarra ci sono Pietro GiapponeGiuliano Quaranta di Giugliano, Mario Quaranta, Biagio Vallefuoco, Antonio Guercia, Vincenzo Coppola, Giovanni Ciccarelli, Guido Montiere e Paolo Mauriello. 

Nel collegio difensivo ci sono, tra gli altri, gli avvocati Luigi Poziello, Matteo Casertano, Alessandro Caserta, Celestino Gentile e Salvatore Cacciapuoti.