Sfuggito ai poliziotti nel campo rom di Secondigliano, si continua a cercare l’evaso

E’ ancora libero Rade Nikolic, recluso nel carcere di Frosinone, si è dato alla fuga eludendo la sorveglianza sabato 16 novembre. La scomparsa è avvenuta durante un permesso concesso per far visita a un familiare nel campo rom di Secondigliano.

Il detenuto è ricercato dalle forze dell’ordine a Napoli e in tutta la Campania. Nikolic è nato il 14 luglio nel 1981, è alto 1,78 metri, ha occhi e capelli castani.

Il 38enne serbo è stato recluso anche nel carcere di Secondigliano, ma a causa della sua pericolosità e per un fondato pericolo di fuga, gli sono stati sospesi i permessi. “Il pericolo detenuto era scortato da sette uomini, quattro del carcere di Frosinone da cui era stato tradotto, e tre di supporto dal carcere di Secondigliano. Dalle prime indiscrezioni parrebbe che nel campo rom sia stato inscenato un malore a un bimbo per consentire al detenuto di darsela a gambe. È ora di smetterla con questo buonismo nella concessione di permessi dai quali scaturisce un elevato indice di evasione” ha dichiarato il segretario generale del Sindacato di Polizia Penitenziaria Aldo Di Giacomo.

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