È in corso un intervento dei carabinieri nell’istituto Crédit Agricole in piazza Medaglie d’Oro al Vomero. I tre rapinatori armati che si era barricati all’interno dell’istituto di credito sono riusciti a darsi alla fuga attraverso le fogne con un buco praticato nel pavimento: avevano il volto coperto da una calza e indossavano tute scure. Erano entrati all’interno della banca e minacciato i dipendenti. Avevano però le idee ben chiare, visto che, secondo quanto riferito da fonti investigative, l’obiettivo erano le cassette di sicurezze. Al momento il bottino portato via dai rapinatori non è stato ancora quantificato.
L’intervento del Gis nella banca al Vomero
I carabinieri, insieme ai vigili del fuoco, hanno aperto un varco per entrare all’interno dell’istituto bancario. Così gli ostaggi sono stati tutti liberati: in 25 sono usciti mediante il varco creato dai vigili del fuoco attraverso la vetrata. Sei persone hanno dovuto ricorrere alle cure mediche. Nulla di grave, il tutto è stato dovuto esclusivamente alla paura. L’auto, che dovrebbe essere quella utilizzata dai rapinatori, ha una targa di carta e proprio sul veicolo sono in corso i rilievi da parte delle forze dell’ordine. Una folla di curiosi si è assiepata all’esterno della banca. Chiusa via Niutta che conduce a piazza Medaglie d’Oro. Sul posto è arrivato anche il Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri.
Rapina in banca al Vomero, l’auto usata dai banditi
Che cos’è il Gis, Gruppo d’Intervento Speciale dei Carabinieri
Nel GIS c’è un Nucleo Negoziatori costituito da operatori con spiccate capacità comunicative, particolare equilibrio psico-fisico e padronanza delle lingue straniere, che dopo un rigoroso iter selettivo interno, partecipano a corsi di negoziazione all’estero. Il Nucleo Negoziatori si occupa anche di selezionare e formare i Negoziatori di primo livello inquadrati presso i Comandi Provinciali dell’Arma territoriale.
In Italia, il GIS rappresenta, sotto la direzione del Comando Generale dell’Arma, il fulcro del dispositivo d’intervento antiterrorismo dell’Arma dei Carabinieri, in grado di dispiegare, in poche ore, sull’intero territorio nazionale, una Unità di Intervento Speciale fino a livello di Gruppo Tattico Antiterrorismo, implementabile in formato interforze e interagenzia, a composizione variabile, dalle decine alle centinaia di militari, composto dal GIS e dalle forze in suo supporto tattico, rappresentate dal Reggimento CC par Tuscania, dalle API e dalle SOS, dalle unità di polizia robusta dell’organizzazione mobile, delle altre organizzazioni dell’Arma.
Sotto, il video della liberazione degli ostaggi
L’arrivo del Procuratore Gratteri


