Stanotte quattro persone sono state sottoposte a un provvedimento di fermo emesso dalla Dda di Napoli e notificato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata nell’ambito delle indagini sull’imprenditore Francesco Vorraro, 58 anni, di cui si sono perse le tracce il 9 febbraio 2026. La misura cautelare è stata disposta per Nunzio Mariano Avino, Luigi Fraschetti, Elio Marchisiello e Gaetano Miranda.
La vittima era un imprenditore vesuviano attivo nel campo di bevande e degli alimenti. Nell’aprile 2021, la vittima era stata indagata per i reati di riciclaggio in un’indagine che svelato gli affari della camorra di Poggiomarino e Terzigno. In quell’operazione vennero fermati il boss Rosario Giugliano e Giuseppe Giuliano Giugliano, figlio del capoclan Antonio detto ‘o Savariello.
I reati contestati dal pm Giuseppe Visone che sta coordinando le indagini sono sequestro di persona, morta come conseguenza di altro reato e occultamento di cadavere. Nelle scorse settimane i militari dell’Arma hanno cercato Vorraro anche scavando con delle ruspe in seguito alla denuncia presentata dai familiari.


