Si è risolta in tempi veloci la vicenda giudiziaria di Giovanni Arrichiello, il trasfertista di Giugliano arrestato nei giorni scorsi con le pesanti accuse di rapina pluriaggravata ai danni di un’anziana residente a Modena.
Secondo l’accusa l’uomo avrebbe organizzato una truffa ai danni di un’anziana, degenerata poi in una vera e propria rapina. Le contestazioni parlavano di violenza esercitata non solo sulla vittima, ma anche sui suoi familiari, allo scopo di sottrarre denaro e un ingente quantitativo di oro e monili da una gioielleria, per un valore stimato in decine di migliaia di euro.
Raggiunto da ordinanza Arrichiello era stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Poggioreale: una detenzione la sua durata pochi giorni. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia la linea difensiva sostenuta dai suoi legali, gli avvocati Andrea Giovine e Andrea Pirozzi, ha ribaltato le prospettive cautelari.
Grazie al lavoro tecnico-giuridico, i legali sono riusciti a scardinare l’esigenza della massima misura restrittiva. Il Giudice, accogliendo integralmente l’istanza presentata dai difensori, ha disposto l’immediata scarcerazione del classe ’99 , sostituendo la custodia in carcere con la misura non custodiale dell’obbligo a Giugliano. L’efficacia dell’intervento degli avvocati Giovine e Pirozzi ha permesso di limitare drasticamente l’impatto della misura cautelare, trasformando una situazione di estrema gravità in una gestione della posizione dell’indagato decisamente più favorevole in tempi brevissimi.

