Seggi aperti per il referendum sulla Giustizia. Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. I seggi saranno aperti nella giornata di oggi dalle 7 alle 15. Gli aventi diritto al voto, in base ai dati del Viminale, sono 51.424.729, di cui 5.477.619 all’estero.
AFFLUENZA RECORD IL PRIMO GIORNO
Ieri sera, alle 23, si è registrato un afflusso record ai seggi elettorali, con oltre il 46% degli aventi diritto che ha votato nel primo giorno di elezioni.
L’AFFLUENZA ALLE ORE 12 DI DOMENICA:
Alle ore 12 si sono recati alle urne il 14,03 %. Si tratta però di dati relativi a 8mila sezioni su 61 mila, dunque ancora estremamente parziali. In Campania il 10,46 %.
Referendum sulla giustizia: cosa sapere
La riforma della giustizia approvata nel 2025 non ha raggiunto in Parlamento la maggioranza qualificata dei due terzi. Per questo motivo, come previsto dalla Costituzione, il provvedimento deve essere sottoposto a referendum confermativo.
In questo tipo di consultazione, i cittadini sono chiamati a esprimersi direttamente sul testo della legge costituzionale: se vincerà il SÌ, la riforma entrerà in vigore; se invece prevarrà il NO, sarà definitivamente bocciata. Si tratta quindi di un passaggio decisivo, che attribuisce agli elettori un ruolo centrale nelle modifiche alla Costituzione e nel bilanciamento dei poteri dello Stato.
Il quesito sulla scheda
Gli elettori troveranno sulla scheda una domanda formulata in modo tecnico, che richiama gli articoli della Costituzione interessati dalla riforma. In sintesi, viene chiesto se si approva la legge di revisione riguardante l’ordinamento della magistratura e l’istituzione di una Corte disciplinare, già approvata dal Parlamento e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2025.
Nessun quorum previsto
A differenza dei referendum abrogativi, il referendum costituzionale non richiede un numero minimo di partecipanti per essere valido. Questo significa che il risultato sarà valido a prescindere dall’affluenza: ogni voto espresso avrà quindi un peso diretto e determinante sull’esito finale.