Oggi il gip del Tribunale di Napoli, Federica Villano, ha disposto la scarcerazione di Michele Esposito. Il 42enne, difeso dagli avvocati Stella Marino ed Emilio Martino, era accusato di aver riciclato 30mila euro del clan Gallo-Angelino, frutto dello spaccio di droga, attraverso una serie di giocate al 10eLotto che, secondo la Procura partenopea, gli avrebbero fruttato alcune vincite dal valore complessivo di 9mila euro.
Lo scorso 5 ottobre, la Quinta Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli ha assolto Esposito «per non aver commesso il fatto», disponendo la contestuale perdita di efficacia della misura cautelare della custodia in carcere. Il 42enne era stato accusato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di far aver fatto parte del clan Gallo-Angelino con il ruolo di gestore di una piazza di spaccio autorizzata dall’organizzazione criminale di Caivano. Alla luce dell’assoluzione pronunciata in secondo grado, il gip Villano ha disposto la rimessione in libertà di Esposito.
Accusato di essere un capopiazza del clan di Caivano, arriva l’assoluzione


