HomeCronacaMorte dell'operaio Calignano, indagati il datore di lavoro e i titolari del...

Morte dell’operaio Calignano, indagati il datore di lavoro e i titolari del capannone

PUBBLICITÀ

La Procura di Napoli Nord (sostituto procuratore Sabrina Navarro) ha iscritto tre persone nel registro degli indagati per la morte di Salvatore Calignano, l’operaio edile di 61 anni deceduto in ospedale lo scorso 3 ottobre dopo essere stato abbandonato in strada. Si tratta del datore di lavoro dell’operaio e i due titolari di un capannone di Caivano.
A tutti viene contestato il reato di omicidio colposo in cooperazione. L’iscrizione si è resa necessaria in vista dell’esame autoptico il cui conferimento dell’incarico si terrà il 7 ottobre prossimo per consentire agli indagati di poter nominare i proprio consulenti di parte.

Parla la moglie di Salvatore Calignano

Operaio morto a Caivano, Salvatore era stato assunto il giorno prima: cantiere sequestrato

Intorno alle 13 di venerdì 2 ottobre, Calignano chiama la moglie per comunicarle che è al lavoro sul tetto di un capannone, che si sta occupando della posa della guaina. Da lì il buio più totale. Alle 15 un automobilista nota il corpo del 61enne operaio. Contatta il 118 e ne segnala la presenza sull’asfalto di via Fossa del Lupo, nell’area industriale stretta tra i comuni di Caivano e Crispano. Sulla scena si precipitano quindi i sanitari ed è a loro che il carpentiere affida le sue ultime parole: «Sono caduto da una scala».

PUBBLICITÀ

Calignano viene trasportato in condizioni disperate all’ospedale di Giugliano. Qui i medici riescono a stabilizzarlo, me la gravità del quadro clinico rende necessario il trasferimento in una struttura specializzata, l’Ospedale del Mare di Napoli, dove nonostante i tentativi dell’équipe medica di salvarlo, morirà.

La figlia di Salvatore Calignano

 

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ