Gomorra 4. Una nuova alleanza dopo la morte di Ciro: Sangue blu e i fratelli Capaccio

I fan sono in trepidante attesa della quarta stagione di Gomorra, che andrà in onda il 29 marzo. Sky ha intervistato Arturo Muselli, attore che interpreta Sangue Blu. Il nascente baby boss di Forcella è stato decisivo per la morte di Ciro Di Marzio perchè ha armato la mano di Genny Savastano.

LE PAROLE DI MUSELLI

L’attore rivela un importante risvolto nell’evoluzione della vicenda nel quarto capitolo: “Un legame sempre forte con Valerio e una idea di alleanza con i fratelli Capaccio. – continua Muselli – Avrà una evoluzione diversa, affronterà, e subirà, trasformazioni nette rispetto alla terza stagione. E’ un personaggio che deve fare conto con quello che è successo nel finale della precedente stagione”.

IL PATTO CRIMINALE

Napoli è una città divisa da un leggendario muro che contrappone i vicoli del Centro Storico dall’altolocato quartiere Posillipo. Questa annosa opposizione sarà rappresentata anche nella terza stagione di Gomorra attraverso due personaggi: Enzo Sangueblù e Valerio O’ Vucabulà. Due mondi apparentemente lontanissimi che trovano un punto di contatto a partire dallo spaccio della droga, infatti, Valerio è un inquieto ‘chiattillo figlio di papà’ di Posillipo completamente integrato negli ambienti della borghesia. Invece Enzo è nipote di ‘O Santo storico capo di uno storico clan di Forcella, ma Sangueblù si ritrova senza un territorio da controllare ed a partire da questa mancanza tenterà la sua scalata al Sistema.

TRA GOMORRA E REALTÀ’

I personaggi sembrano ispirati alle vite criminali di due camorristi protagonisti della guerra della ‘Paranza dei Bimbi’. Enzo ha alcune somiglianze con Emanuele Sibillo che terrorizzò il Centro Storico con le stese mentre Valerio potrebbe essere Ciro Contini nipote del celeberrimo boss Eduardo: i due sono appartenenti al clan Sibillo.