Sant’Antimo. Amianto nascosto dietro a cespugli e teli: la scoperta della Polizia Municipale

Non si fermano i controlli della Polizia Locale di Sant’Antimo diretta dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli. Avviate numerose attività di controllo e monitoraggio del territorio finalizzate a reprimere e contrastare vari fenomeni ed in particolare la problematica che affligge le zone di Napoli Nord la cosiddetta “Terra dei fuochi”,tra le priorità la tutela della salute dei cittadini,preservare l’ambiente quale bene primario da garantire.

Dopo i numerosi sequestri eseguiti nel corso del mese di dicembre tra i quali carrozzerie,falegnamerie e fabbri abusivi privi di tutte le autorizzazioni amministrative ed ambientali,operanti da anni in dispregio alle normative vigenti in materia ambientale dlgs 152/06,prive di autorizzazioni all’emissione in atmosfera,allo scarico delle acque reflue,smaltimento dei rifiuti registri di carico e scarico,gli Agenti della Polizia Locale diretti
personalmente dal Comandante Piricelli nel proseguire i controlli nella vasta zona a confine tra i Comuni di Sant’Antimo e Cesa e precisamente in Via Solimena, zona densamente abitata,a seguito di accurate indagini hanno posto sotto sequestro di Polizia Giudiziaria un ingente quantitativo di materiale presumibilmente contenente amianto nascosto dietro cespugli di piante e teli.

Identificati e denunciati all’Autorità Giudiziaria coloro che hanno commesso tale illecito.