HomeCronacaSecondigliano, uomo fa la cacca sul bus sotto gli occhi dei passeggeri

Secondigliano, uomo fa la cacca sul bus sotto gli occhi dei passeggeri

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Ha dell’assurdo quanto avvenuto ieri a bordo di un autobus ANM, in via delle Galassie a Secondigliano. Un uomo anziano, visibilmente in difficoltà e in evidente stato di disagio psichico, ha defecato sul mezzo pubblico tra lo sconcerto dei passeggeri e la frustrazione dell’autista, che ha cercato di mantenere la calma e di gestire la situazione con dignità. Il video dell’accaduto è stato inviato da un collega dell’autista al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, con la richiesta di rendere pubblica la vicenda per denunciare le condizioni in cui lavorano ogni giorno gli operatori del trasporto pubblico.

“Questo è quello che accade sui nostri autobus dell’ANM. È capitato oggi a un mio collega, a via delle Galassie a Secondigliano. Tutti devono vedere come viviamo la giornata noi autisti” la denuncia dell’operatore ANM.

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“Siamo davanti all’ennesimo episodio che racconta meglio di mille parole le condizioni in cui sono costretti a lavorare quotidianamente gli operatori del trasporto pubblicodichiara Borrelli –. Ci sono lavoratori che ogni giorno, con senso del dovere, affrontano situazioni indegne: minacce, aggressioni, vandalismo, e in casi come questo anche emergenze sanitarie e sociali che non dovrebbero ricadere su di loro”.

“Maprosegue Borrelliquesto episodio dice anche altro: racconta la miseria, l’abbandono, il disagio psichico non assistito. Ci sono decine di persone che vivono ai margini, fragili, sole, e che finiscono per diventare un problema per sé stesse e per la comunità. Se non si investe in servizi sociali e prevenzione, continueremo a vedere scene di questo tipo”.

“Chiediamo all’ANM di garantire maggiore tutela ai suoi lavoratoriconcludema chiediamo anche al Comune e alle ASL un piano concreto di presa in carico delle persone fragili, perché nessuno dovrebbe vivere in queste condizioni. Né i cittadini, né gli utenti del trasporto pubblico, né chi ha perso la bussola e viene lasciato per strada a degradare lentamente nell’indifferenza generale”.
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