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Sfregiato con l’acido dalla ex, Valerio muore dopo quasi un mese: il giallo dell’ultimo soccorso

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È morto Valerio Gentile, l’uomo di 35 anni aggredito lo scorso 9 luglio a Pomezia con l’acido dalla compagna. Le ferite riportate al volto e al collo, quelle che avevano sconvolto la sua vita nelle ultime settimane, sembravano essere in fase di guarigione.

A spegnerlo, però, potrebbe essere stato un dolore più profondo, legato alle conseguenze emotive di una vicenda che lo aveva segnato profondamente.

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Sfregiato con l’acido dalla ex, Valerio muore dopo quasi un mese: il giallo dell’ultimo soccorso

Gentile è deceduto sabato mattina all’Ospedale dei Castelli, dove era stato ricoverato dopo essere stato soccorso a Santa Maria delle Mole, nel territorio di Marino. L’uomo era stato trovato in strada in evidente stato di alterazione. Alcuni passanti hanno chiamato il 112 dopo averlo visto in difficoltà. Secondo alcune testimonianze, avrebbe anche tentato di gettarsi tra le auto in transito, ma questa ricostruzione non è stata al momento confermata dagli investigatori intervenuti sul posto.

Le cause della morte restano da chiarire. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un possibile abuso di sostanze, ma gli accertamenti dovranno stabilire se si sia trattato di un gesto volontario o di una tragica conseguenza della situazione in cui si trovava. Saranno le autorità competenti a fare luce sulla vicenda.

Il messaggio sui social

Sui social Gentile aveva pubblicato messaggi in cui emergeva tutta la sofferenza per la fine della relazione. In uno dei suoi ultimi interventi aveva scritto di non riuscire a odiare chi gli aveva fatto del male e di desiderare soltanto di poter tornare indietro nel tempo. Parole che, secondo gli amici, raccontavano il suo stato d’animo e la difficoltà ad accettare quanto accaduto.

La compagna, una donna di 29 anni, era stata arrestata il 22 luglio dai carabinieri della Compagnia di Pomezia con l’accusa di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’aggressione sarebbe avvenuta dopo una lite all’interno dell’abitazione della coppia, degenerata poi sul pianerottolo con il lancio dell’acido contro l’uomo.

Ora gli inquirenti dovranno ricostruire anche gli ultimi momenti della vita di Gentile e chiarire ogni aspetto della sua morte.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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