Giugliano. Incontro nella biblioteca comunale per il convegno “Sud Macroregione, per cambiare l’Europa”

“Sud Macroregione, per cambiare l’Europa” è il tema dell’incontro che si terrà sabato 13 aprile, alle ore 10.30, nella biblioteca comunale in via Verdi, a Giugliano. Alla tavola rotonda, promossa dall’associazione Attivazione Popolare con Partito popolare europeo, interverranno gli onorevoli Stefano Caldoro e Fulvio Martusciello, il senatore Vincenzo Carbone. Introdurrà gli interventi, moderati dal giornalista Eduardo Pellegrino, il presidente di Attivazione popolare Giuseppe Bottalico.

Durante il convegno, si discuterà di una macroregione del sud che potrebbe ottenere una sua autonomia, pur restando italiana. Si parlerà del voler costruire una vasta area a vocazione turistica, ricca di un immenso patrimonio ambientale e artistico, puntando sul turismo che imporrebbe un miglioramento della qualità dei servizi di cui beneficerebbero i residenti ancor prima dei turisti. Il turismo è però solo un esempio. Si potrebbe infatti anche parlare del raddoppio del canale di Suez e del fatto che il sud è la naturale porta commerciale dell’Europa intera. E quindi il porto di Gioia Tauro, le nuove infrastrutture, i nuovi servizi.

Si tratterà della fattibilità di questo progetto, al netto degli interventi che ci sono stati e di cui il sud non sembra aver tratto particolare giovamento. Si farà quindi anche una riflessione sugli errori commessi, a partire dalla mancanza di lavoro che rende impossibile il contrasto alla delinquenza organizzata. In questi anni più che mai il divario nord/sud ha
continuato ad allargarsi e il Pil del nord, pur barcollando, ha continuato a staccare quello delle regioni meridionali che è addirittura crollato con l’avanzare degli anni.

Sono già stati depositati presso la segreteria generale del Consiglio Regionale della Campania, i quesiti referendari per i quali verrà chiesto ai cittadini campani di firmare al fine di indire il referendum consultivo. I quesiti sono due. Il primo recita: “Volete voi che la Regione Campania intraprenda tutte le iniziative istituzionali necessarie per ottenere dallo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 116, comma terzo, della Costituzione, in tutte le materie indicate dalla predetta disposizione?”.

Col primo quesito i referendari si prefiggono di avviare le procedure per ottenere l’autonomia, sull’esempio di quanto già avvenuto in Veneto e Lombardia. Il secondo quesito chiede “Volete voi che la Regione Campania stipuli con le altre Regioni dell’Italia meridionale continentale tutte le intese necessarie, ai sensi dell’art. 117, ottavo comma, della Costituzione, per l’esercizio unitario, anche attraverso l’istituzione di organi comuni, delle funzioni di propria competenza”. Questo quesito mira, invece, a vincolare l’esercizio dell’autonomia in una logica di cooperazione rafforzata con le altre regioni dell’Italia meridionale, in vista della istituzione della macroregione autonoma del sud. Sono state avviate la procedure per indire il referendum in Campania.