Superlega Napoli De Laurentiis
Florentino Perez e Aurelio De Laurentiis

Superlega, il presidente del Real Madrid invita il Napoli di De Laurentiis.

Uno scossone destinato a cambiare per sempre il mondo del calcio. Nelle prime ore della giornata di ieri, dodici club europei hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per costituire una nuova competizione calcistica infrasettimanale, la Superlega, “governata dai Club Fondatori”, e cioè Milan, Arsenal, Atlético de Madrid, Chelsea, Barca, Inter, Juventus, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Real Madrid e Tottenham Hotspur. È previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare già ad agosto 2021.

Superlega, il presidente del Real Madrid invita il Napoli di De Laurentiis

Tra questi, e la notizia già era nell’aria, ci saranno anche il Napoli e la Roma. A confermarlo è stato il presidente della Superlega (e del Real Madrid) Florentino Perez, che a ‘El Chiringuito TV’, si è così espresso in una lunga intervista: “I 15 club fondatori sono quelli che contano di più in termini di intrattenimento. Anche il Napoli e la Roma avranno la possibilità di essere nella competizione alternativamente.

“Il calcio deve sapersi adattare”

Florentino Perez difende il progetto Superlega e spiega che il calcio deve sapersi adattare al mondo che in questi anni è cambiato tantissimo: “Il calcio deve evolversi come la vita. Siamo nell’era dei social network. Il calcio deve adattarsi ai tempi in cui viviamo, stava già perdendo interesse con il pubblico che è calato. I giovani non hanno più interesse per il calcio. Il 40% dei giovani non è interessato al calcio, perché ci sono troppe partite di bassa qualità”.

“La Roma è stata invitata”

“Abbiamo invitato la Roma, il Porto, l’Ajax e i paraguaiani dell’Olimpia. Lavoriamo per capire se accettano”. Porto e Ajax si sono già sfilate. Poi Perez ha punzecchiato il Psg, che per ora è fuori: “Oggi chi può permettersi di sputare su 355 milioni di euro? Non siamo tutti Nasser Al-Khelaïfi”, dice Florentino Perez.

“Vogliamo salvare il calcio”

Poi ha rassicurato i calciatori delle dodici squadre della Superlega: I giocatori possono star tranquilli: non saranno sanzionati senza Nazionali”, ed ha attaccato la Uefa: “Dobbiamo discutere con la Uefa i 5 posti a disposizione nella Super League. La Uefa ha lavorato al nuovo formato della Champions League ma sinceramente non lo capisco. Vogliamo salvare il calcio. La Uefa è un monopolio ma deve essere più trasparente. Vogliamo salvare il calcio per i prossimi 20 anni, ora è in un momento di grave pericolo. Se vinci, ricevi da 120 a 130 milioni da loro ma con la Superlega guadagneremo molto di più”.

Il silenzio di Adl che fa rumore

Aurelio De Laurentiis ha preferito non esporsi ieri durante l’assemblea di Lega. Il Corriere dello Sport oggi in edicola spiega che era difficile credere che il patron azzurro potesse schierarsi ora con l’Uefa, soprattutto dopo gli attacchi degli ultimi tempi. Qualcuno, si legge, immagina che la speranza del numero uno partenopeo sia quella, alla fine, di essere invitato al tavolo della Super Lega.

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