HomeCronacaTifoso del Portici in fin di vita, fermati e denunciati 8 ultras...

Tifoso del Portici in fin di vita, fermati e denunciati 8 ultras puteolani

PUBBLICITÀ
Otto tifosi sono stati fermati e denunciati nella notte a Pozzuoli per la rissa scoppiata al termine della partita tra Puteolana 1902 e Portici. Si tratta di residenti nella città flegrea, tutti denunciati per rissa. Tra loro anche minorenni. Le indagini proseguono per identificare gli altri partecipanti agli scontri, che avrebbero coinvolto circa quaranta sostenitori delle due squadre in via Montenuovo Licola Patria, dove gli ultrà di casa avrebbero teso un’imboscata ai tifosi ospiti. Polizia e carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto attraverso le testimonianze raccolte e le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Gli investigatori sono inoltre al lavoro per individuare il responsabile dell’aggressione ai danni di un tifoso del Portici di 34 anni, Mario Spedaliere, colpito alla testa con una mazza da baseball. L’uomo è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, in condizioni particolarmente critiche.

La visita dei sindaci di Pozzuoli e Portici a Mario Spedaliere

Il Sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e il Sindaco di Portici, Claudio Teodonno, assieme all’assessore allo Sport del Comune di Pozzuoli, Gennaro Andreozzi, si sono recati poco fa presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli per far visita a Mario, il tifoso porticese vittima di un brutale pestaggio avvenuto nella giornata di ieri, mentre si allontanava dallo stadio per far rientro a casa. L’episodio, avvenuto nei pressi degli imbocchi della Tangenziale, ha assunto i contorni di un vero e proprio agguato condotto da un gruppo di facinorosi. Un’azione di una violenza inaccettabile che esige la più severa condanna da parte di tutta la comunità e delle Istituzioni.

“Siamo profondamente scossi da quanto accaduto – dichiarano i sindaci Luigi Manzoni e Claudio Teodonno – Mario sta lottando tra la vita e la morte. Nella giornata di ieri è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico d’urgenza ma la prognosi è ancora riservata. Attendiamo con apprensione le successive valutazioni mediche. A lui e alla sua famiglia, a cui ci stringiamo con affetto, abbiamo portato la piena vicinanza delle nostre comunità e delle Amministrazioni, mettendoci a totale disposizione per qualsiasi necessità o supporto in questo momento drammatico. Preghiamo tutti affinché possa farcela”.

PUBBLICITÀ
I due primi cittadini hanno voluto ribadire con forza un messaggio chiaro ed inequivocabile sui valori dello sport: “Ribadiamo che il calcio e lo sport non hanno e non devono avere mai nulla a che fare con la violenza, con la sopraffazione o con la criminalità. Scene del genere sono un’offesa ai valori civili e non si devono ripetere mai più e siamo pronti ad intensificare anche i nostri sforzi con una maggiore presenza della Polizia Municipale. Al Questore e al Prefetto, già fortemente impegnati su questo fronte, chiediamo un ulteriore sforzo in termini di prevenzione, presidio e controllo del territorio per garantire la sicurezza e la piena incolumità di tutti i cittadini e dei tifosi in occasione delle manifestazioni sportive”. Così concludono Manzoni e Teodonno.
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ