Chiedeva l’elemosina al semaforo, vince 300mila euro al Gratta e Vinci

Gratta e Vinci Jesi
Gratta e Vinci Jesi

Gioca un Gratta e vinci in una tabaccheria di Jesi e la sua vita cambia per sempre.

Che si sia messa gli occhiali o che abbia sbirciato almeno un po’ non ci è dato saperlo, ma questa volta la fortuna è sembrata essere meno cieca ed ha baciato un uomo costretto da anni a mendicare ad un semaforo. Il protagonista di questa magnifica storia è un 60enne di Jesi, in provincia di Ancora, che ha visto la sua vita cambiare nel giro di pochi attimi. Ma prima di giungere all’epilogo, andiamo con ordine.

Tiziano, questo il suo nome, vive con la madre anziana in un popoloso quartiere della città. Aveva perso il lavoro in una ditta di pulizie qualche anno fa e, da allora, si guadagnava da vivere chiedendo l’elemosina ad uno degli incroci più trafficati della città. Da sempre benvoluto da tutti per la sua gentilezza e anche per la disponibilità a fare piccoli lavoretti, era la mascotte degli automobilisti di passaggio: in attesa del verde al semaforo, lanciava in aria e riprendeva al volo il suo cappellino giallo che poi porgeva per raccogliere qualche spicciolo.

La vincita al Gratta e Vinci nella tabaccheria di Jesi

Lo show man di Jesi, affettuosamente soprannominato “cappellino giallo“, da qualche giorno non si vede più al semaforo. Il motivo? E’ diventato improvvisamente – e inaspettatamente – ricco. Sì, perché inserendo 5 euro all’interno di una macchinetta distributrice di Gratta e Vinci, ha vinto ben 300mila euro.

Quando pochi giorni fa Tiziano ha riscosso la vincita, non ci ha pensato su due volte e, dopo aver “ringraziato” con una cospicua somma le titolari della Tabaccheria in cui aveva vinto l’enorme cifra, ha invitato a cena tutti gli impiegati della banca in cui, di tanto in tanto, andava a depositare i pochi spiccioli ricavati dai suoi “show” al semaforo.

Un modo per ringraziare i suoi creditori (una cinquantina di persone). Ma che ne farà l’ex mendicante del cospicuo assegno? «Tizianoha riferito la proprietaria della Tabaccheria delle Logge di Viale Verdi dove è avvenuta la vincita al Corriere della Sera quando ha vinto era incerto se comprarsi da subito un’auto ma poi ha optato per una bella bicicletta perché a lui in fondo piace sentirsi libero». Nel frattempo il 60enne si è tagliato la barba e accorciato i lunghi capelli che non tagliava da tre anni. Di lui rimangono i baffi e quell’animo gentile baciato dalla fortuna. «Questa volta, la dea, ci ha visto proprio bene e ha premiato chi ne aveva veramente bisogno – ha affermato il sindaco di Jesi, Massimo Bacci -. Tutti qui lo conoscono, gli vogliono bene e sono contenti per lui».

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