Torna in carcere il reggente del clan di camorra, era agli arresti domiciliari

Oggi pomeriggio gli agenti del Commissariato Pianura, durante un’attività investigativa hanno effettuato un controllo in via dell’Avvenire dove, nell’abitazione di  un uomo sottoposto agli arresti domiciliari, hanno rinvenuto 7,36 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione e la somma di 30 euro, nascosti in una cassa stereofonica.
Vincenzo Castello, 35enne, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente.

L’ARRESTO PRECEDENTE DEL 2018

La Polizia ha arrestato a Napoli il reggente del nuovo clan Marfella-Mele, attivo nel quartiere Pianura della città: si tratta di Vincenzo Castello (nella foto tratta dal sito Cronaca flegrea)34 anni compiuti lo scorso 14 agosto, soprannominato “o’ mamuozzo”.

 

Gli agenti della sezione Volanti del commissariato San Paolo hanno bloccato l’uomo, ritenuto a capo di una nuova alleanza tra le famiglie camorristiche Marfella e Mele, in piazza San Giorgio. Castello era armato di pistola e, quando è stato preso, un gruppo di persone della zona ha tentato di strapparlo dalle mani degli agenti.

 

I momenti di tensione sono durati una quindicina di minuti. Gli agenti stanno ora perquisendo la sua abitazione. Ieri, colpi di pistola sono stati esplosi da ignoti contro colui che è ritenuto il suo braccio destro.