Il gesto ha fatto rapidamente il giro del web e dei social: sugli spalti di Old Trafford, durante il monday night di Premier League tra Manchester United e Bournemoith, è comparsa una maglietta con una scritta tanto semplice quanto provocatoria: “Free Kobbie Maianoo”. A indossarla non era un tifoso qualunque, ma Jordan Kwadwo Osei Mainoo-Hames, fratellastro del giovane centrocampista dei Red Devils e volto noto al pubblico britannico per la partecipazione a Love Island. Un gesto eclatante, che ha acceso i riflettori su una situazione sempre più delicata in casa United.
IL POCO SPAZIO CON AMORIM E IL MALCONTENTO CRESCENTE
Il messaggio lanciato dal fratello è chiaro: Kobbie Mainoo non è soddisfatto del suo impegno sotto la gestione di Ruben Amorim. Il classe 2005, considerato fino a poco tempo fa una delle stelline più promettenti del club, in questa stagione ha trovato pochissimo spazio. Finora ha collezionato 12 presenze complessive, di cui 11 in Premier League, senza mai partire titolare, per un totale di appena 302 minuti giocati. Anche contro il Bournemoith è entrato solo nella ripresa, al 61′, sostituendo Casemiro, contribuendo al rocambolesco pareggio per 4-4.
IL NAPOLI IN POLE E L’APERTURA AL PRESTITO
Secondo quanto riportato dal Daily Telegraph, Mainoo avrebbe espresso chiaramente la volontà di lasciare Manchester già a gennaio, anche con la formula del prestito, pur di ritrovare continuità e minutaggio. Il quotidiano inglese sottolinea come il Napoli sia in pole position, davanti a una concorrenza ampia che include oltre dodici club, molti dei quali di Premier League. A Napoli, il suo nome è da tempo segnato sul taccuino del direttore sportivo Giovanni Manna, che già in estate aveva valutato l’operazione prima di cambiare strategia.
LA PERPLESSITA’ DELLA UNITED E L’ATTESA DI AMORIM
Nonostante la disponibilità del giocatore e l’interesse del Napoli, l’operazione ha subito un rallentamento. All’interno del Manchester United, alcune figure dirigenziali sarebbero preoccupate dalle conseguenze di una cessione a gennaio. Amorim, inoltre, vorrebbe attendere la fine gennaio prima di prendere decisioni definitive, anche alla luce delle assenze legate alla Coppa d’Africa, che ridurranno ulteriormente le rotazioni della rosa.
UN FUTURO DA DECIDERTE, CON IL MONDIALE SULLO SFONDO
Il tempo stringe, soprattutto per il Napoli, alle prese con numerose assenze a centrocampo tra Anguissa, De Bruyne e Gilmour e impegnato anche in Europa. Per Mainoo, invece, la posta in gioco è altissima. con i Mondiali all’orizzonte, il giovane talento ha bisogno di giocare. La protesta del fratello, per quanto discussa, ha reso pubblica una frattura ormai evidente. E il mercato di Gennaio potrebbe essere il momento decisivo per “liberare” davvero Kobbie Maino.


