Traffico sull'Asse Mediano, bagnanti bloccati nell'inferno della Via del Mare
Foto del traffico

Il fine settimana inizia nel segno del traffico e del caldo, infatti, tanti residenti di Napoli nord stanno soffrendo sulla cosiddetta Via del Mare. Un restringimento della careggiata per lavori è stato segnalato poco prima svincolo Giugliano-Villaricca-Parete sull’Asse Mediano. Infatti le code d’auto registrate a partite dal tratto di Melito. Anche oggi è partito l’assalto alle spiagge del litorale Domizio e Flegreo ma c’è anche qualche temerario che vuole raggiungere i lidi dell’Alto Casertano.

Liquami dalla fogna in acqua, così il mare del litorale Domizio viene deturpato

Su richiesta di questa Procura della Repubblica, il GIP del locale Tribunale ha emesso, in data 30 giugno 2021, il decreto di sequestro preventivo della condotta fognaria di Cancello Arnone, per l’ipotesi di reato di cui all’art. 452-bis c.p., conseguente all’omessa manutenzione ed esecuzione di lavori necessari ad assicurare l’adeguato funzionamento dell’impianto di collettamento dei reflui urbani dei Comuni di Grazzanise, Santa Maria La Fossa e Cancello e Arnone con conseguente collassamento del collettore in più tratti e compromissione e deterioramento delle acque, del suolo e del sottosuolo causati dalla dispersione dei reflui urbani

Nella giornata del 6 luglio 2021, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Caserta hanno dato esecuzione al citato decreto e contestuale nomina dei custodi giudiziari, individuati nelle persone dei sindaci dei comuni di Cancello e Arnone, Grazzanise e Santa Maria La Fossa.

Liquami dalla fogna in mare

L’odierno provvedimento trae origine dalle indagini coordinate da questa Procura della Repubblica ed incentrate sulle criticità ambientali, ormai annose, causate nel comune di Cancello e Arnone e nelle zone limitrofe dal collassamento del citato collettore fognario (che si snoda su di un percorso rettilineo di circa 6 chilometri lungo la strada provinciale di Santa Maria a Cubito nel comune di Cancello e Arnone, connettendo la rete fognaria con il depuratore di Villa Literno).

Quest’ultimo concepito allo scopo di canalizzare i reflui provenienti oltre dal citato comune (articolato su due macro aree urbane, Cancello ed Arnone poste rispettivamente sul lato destro e sinistro del fiume Volturno) anche da quelli di Grazzanise e Santa Maria la Fossa, tramite un sistema di pompe di sollevamento che, convogliandoli nella condotta, li avrebbe dovuti spingere verso l’impianto di depurazione Regi Lagni nel comune di Villa Literno. Le investigazioni hanno consentito di acclarare che, causa il collassamento del collettore fognario, i reflui dei citati comuni confluivano in canali di bonifica, affluendo, senza alcuna depurazione, nel corpo idrico dei Regi Lagni e da lì in mare, con grave nocumento per l’ambiente e pericolo per la salute pubblica.

Acqua non depurata direttamente

Le investigazioni hanno consentito di acclarare che, causa il collassamento del collettore fognario, i reflui dei comuni confluivano in canali di bonifica. Poi affluendo, senza alcuna depurazione, nel corpo idrico dei Regi Lagni e da lì in mare. Quindi provocando  grave nocumento per l’ambiente e pericolo per la salute pubblica. Le analisi di laboratorio eseguite dall’Arpac (Dipartimento di Caserta)  evidenziano la presenza di agenti inquinanti. Si tratta di Bod5, Cod, tensioattivi, azoto, fosforo ed escherichia coli, in concentrazione superiore ai lavori limite di emissione. I campionamenti operati coi carabinieri del Noe ed effettuati nei punti di fuoriuscita dei reflui fognari lungo la condotta collassata. In particolare presso i pozzetti insistenti nel comune di Cancello ed Arnone.

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