Aveva 33 anni Fabio Barlotti, il giovane morto nel tragico incidente stradale avvenuto all’alba lungo la Statale 18, nella zona di Spinazzo, a Capaccio Paestum. Fabio era alla guida della sua Audi A3 quando, per cause ancora in fase di accertamento, è rimasto coinvolto nel violento schianto che non gli ha lasciato scampo. È morto sul colpo, lasciando familiari, amici e conoscenti sotto choc.
Conosciuto e benvoluto nella comunità, lavorava come meccanico insieme al padre nell’officina di famiglia a Capaccio capoluogo. Una quotidianità scandita dal lavoro, dagli affetti e dalle sue passioni, interrotta improvvisamente sull’asfalto. Particolarmente drammatico il momento dell’arrivo del fratello sul luogo dell’incidente. Di fronte alla scena, il giovane è scoppiato in un pianto disperato, trovando conforto nell’abbraccio degli amici presenti. Fabio lascia anche un altro fratello. Tra le sue passioni c’era quella per le moto, condivisa con la fidanzata. Un interesse che accompagnava la sua vita oltre il lavoro e che raccontava il lato più personale di un ragazzo la cui vita è stata spezzata troppo presto.
“Questa mattina, Capaccio Paestum è stata scossa da una tragica notizia, la morte di un nostro giovane concittadino. Esprimo il mio cordoglio e quello dell’Amministrazione comunale e di tutti gli organi dell’ente. La vicinanza, in questo momento di enorme dolore, va ai familiari e agli amici di Fabio. Nell’incidente, sono stati coinvolti anche altri giovani che, dalle notizie apprese, versano in condizioni gravi. A loro e alle rispettive famiglie vanno le nostre preghiere” è il cordoglio del sindaco Paolino e del Comune.
Feriti tre ragazzi
Nell’altra vettura coinvolta nello schianto, una Mercedes, viaggiavano quattro giovani del Cilento. Tre di loro sono rimasti feriti e sono stati trasportati d’urgenza in ospedale. Una 17enne e una 22enne, entrambe residenti a Ceraso, sono state trasferite all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove si trovano ricoverate in prognosi riservata. Le due ragazze avrebbero riportato traumi particolarmente gravi al volto, al bacino e agli arti. Ferito anche un 21enne residente a Moio della Civitella, trasferito all’ospedale Ruggi di Salerno a causa di un grave trauma cranico. Il quarto giovane che si trovava a bordo della Mercedes, invece, sarebbe rimasto illeso.

