Contatto Napoli-Wanda: Adl vuole strappare Icardi e lo scudetto alla Juve

Il sogno di mercato di Aurelio De Laurentiis ha un nome e cognome: Mauro Icardi.

Il bomber, in rotta di collisione con l’Inter, è in cima alla lista dei desideri del patron del Napoli, che può o meno in silenzio sta tessendo la tela per arrivare a Maurito.

Un approccio con la moglie ed agente Wanda Nara c’è già stato. Cristiano Giuntoli ha sondato la disponibilità della coppia a trasferirsi all’ombra del Vesuvio ed ha presentato una prima offerta. Contratto faraonico da oltre 7 milioni netti di euro e la possibilità di venirsi incontro sui diritti di immagine. Dall’altra parte non c’è stata un ammiccamento, ma neanche una chiusura. Icardi vuol pensarci bene prima di decidere. Sa che per recuperare il terreno perduto non può più sbagliare e così ha deciso di aspettare le mosse della Juventus, prima di aprire definitivamente agli azzurri.

La dead-line è fissata per il 10 agosto, solo in quel momento si inizierà davvero a fare sul serio. In tal caso per il Napoli non sarà impossibile trovare un’intesa con l’Inter sulla base del 50 milioni di euro.

 

Pardo (Tiki Taka): «Che affare Icardi. Sarebbe il nuovo re di Napoli»

Si è respirata aria di Tiki taka a Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma.  E’ intervenuto il giornalista Mediaset Pierluigi Pardo che ospita nello studio di Canale 5, proprio Auriemma Wanda Nara.

E’ stata, quindi l’occasione per parlare di Maurito Icardi e della possibilità di trasferimento all’ombra del Vesuvio in questa finestra di mercato.

“Icardi? Andare a Napoli per Icardi e Wanda sarebbe un grandissimo affare – ha detto Pardo – dopo mesi di polemiche, ricomincerebbero da capo, il giocatore verrebbe accolto come un Re e anche qualche esuberanza mediatica di Wanda troverebbe maggiore simpatia. Alla Juve non voglio dire che Icardi sarà uno dei tanti, ma rientrerebbe nell’ambito di un affare di mercato. A Napoli invece sarebbe un completamento e dal punto di vista della comunicazione converrebbe. Poi chiaramente la scelta è loro, ma sarebbe una follia restare all’Inter da separato in casa”