Dopo quasi 3 giorni di ricerche i vigili del fuoco hanno trovato e recuperato il corpo di Chiara Guerra, la donna di 53 anni uccisa dal nipote. Era ad alcuni chilometri di distanza dal luogo in cui era stato gettato dal 17enne.
La corrente lo aveva trascinato ben oltre il canale Malgher, come si era supposto. Il ritrovamento da parte dei vigili del fuoco è avvenuto infatti già nelle acque del fiume Lemene, in località Settesorelle, non lontano da una aviosuperficie.
Sul posto sono in arrivo i carabinieri del Comando di Venezia e il medico legale Antonello Cirnelli, che avrà il compito di eseguire la prima ispezione esterna.
Il corpo ritrovato dopo tre giorni di ricerche
Le ricerche erano riprese questa mattina, dopo lo stop di ieri sera, nel canale Malgher. Il corso d’acqua, che attraversa San Stino in Livenza, è stato nuovamente ispezionato dai gommoni del nucleo Saf, dai sommozzatori e dai droni del reparto specializzato.
Come già accaduto sin da sabato notte, quando il giovane ha indicato il luogo dove aveva gettato la salma della zia, si è proceduto sia all’ispezione della zona interna alla cittadina, sia alla restante parte del corso d’acqua che si immette nel fiume Loncon e poi giunge fino al mare Adriatico, nei pressi di Caorle.
Il 17enne è reo confesso di aver ucciso la zia Chiara Guerra, per questioni di eredità. Ora è in stato di fermo con l’accusa di omicidio.
Preghiere, fiori e omaggi per l’amata professoressa
Ieri sera c’è stato un momento di preghiera nella scuola media paritaria dove la 53enne insegnava italiano, mentre per il tutto il giorno c’era stato un vero e proprio pellegrinaggio di amici, allievi e conoscenti davanti alla casa dell’insegnante.
Dopo i primi fiori e messaggi lasciati dai suoi allievi, sul cancello e il muretto dell’entrata dell’abitazione sono stati portati omaggi e altri biglietti in ricordo dell’amata professoressa.
Intanto l’istituto ha deciso di concedere agli allievi che non se la sentono di spostare l’esame di terza media alla prossima settimana.
Uccide la zia a 17 anni, il corpo della donna gettato in un fiume


