Truffe sulle assicurazioni nel Vesuviano, sequestrati diamanti e 32 Rolex ad un imprenditore

Truffe sulle assicurazioni nel Vesuviano, sequestrati diamanti e 32 Rolex ad un imprenditore
Truffe sulle assicurazioni nel Vesuviano, sequestrati diamanti e 32 Rolex ad un imprenditore

Un Rolex in oro e diamanti da 120mila euro tra i beni per un valore complessivo pari a 585mila euro. Questo è quanto rinvenuto e sequestrato dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata ad un imprenditore di Vico Equense, Gianluca Izzo, coinvolto in un’inchiesta su truffe alle assicurazioni e arrestato lo scorso sei ottobre. Insieme a lui sono scattare anche le manette per l’avvocato Giovanni Pane, e i periti Vincenzo Polito e Giuseppe Arpaia.

Le accuse

Gli arrestati dovranno rispondere di corruzione in atti giudiziari, falsa testimonianza, falsa perizia e frode alle assicurazioni. Nel complesso, sono stati sequestrati, dai finanzieri della
tenenza di Massa Lubrense, contanti per oltre 10mila euro, 33 orologi tra cui 32 Rolex
(solo gli orologi valgono 537mila euro) e 8 veicoli d’epoca, tra cui 7 moto. A riportare la notizia è Il Fatto Vesuviano.

Le altre notizie | Truffe per il clan Contini, arrivano le condanne in primo grado [Articolo del 29 ottobre 2020]

Truffe per il clan Contini, condanne basse nel processo in primo grado per gli imputati. Diana Michele ha incassato anni 3 di reclusione,  Testa Francesca Anni 3, Ivano Alessandro anni 3, Pesone Giovanni anni 3,  Lettieri Simona anni 3,   Lettieri Enrico anni 5 e mesi 4 , Pecoraro Luigi anni 5 e mesi 4,  Cristiano Tommaso applicata diminuente per il rito anni 5 e mesi 4, Murolo Luigi riconosciuta la recidiva come contestata esclusa aggravante art 61bis c.p dimunuente per il rito anni 5 e mesi 4 di reclusione.

Grimaldi Alessandro anni 5 di reclusione,   Frenna Vincenzo anni 3 e mesi 6 di reclusione,  Volgare Salvatore anni 3 e mesi 6 di reclusione,  Iavazzi Raffaele anni 3 e mesi 6 di reclusione, Frenna Marco anni 3 d mesi 4 di reclusione,  GIGLIO Alan anni 3 e mesi 4, Passariello Alessio anni 3 e mesi 4, Esposito Massimo anni 3 d mesi 4, Carmellino anni 3 di reclusione

L’operazione

. L’indagine Condor aveva svelato la regia del clan nel business delle truffe agli anziani. Truffe commesse in tutta Italia attraverso un collaudato sistema fatto di “telefonisti” e “operativi”. I primi erano quelli che al telefono chiamavano le vittime raggirandoli col racconto dell’incidente capitato a un famigliare, i secondi quelli che materialmente si presentavano per ritirare soldi e oro che sarebbe servito per pagare la presunta cauzione. Nel provvedimento di “Condor 2”, sono 18 gli episodi accertati: in un solo giorno, il 24 novembre 2016, la banda ha commesso due truffe a due anziane per un bottino totale di quasi 200mila euro. Il gruppo criminale sgominato con il supporto dei carabinieri di Parma e Salerno, aveva legami di parentela con i vertici dell’organizzazione colpita nell’operazione Condor. Dalla base a Milano la refurtiva, composta da monili d’ora, veniva portata a Napoli.

L’operazione odierna è il seguito della Condor. Questa, lo scorso novembre ha portato all’esecuzione di 51 misure cautelari dal Gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. In quel blitz è emerso come il clan Contini  avesse interessi sulle truffe agli anziani.