Emergenza coronavirus in Campania e Napoli sullo schermo come sfondo, con il Vesuvio che erutta il virus del covid. Massimo Giletti nel mirino di Twitter dopo la puntata di ‘Non è l’Arena’ andata in onda ieri sera con una grafica che proprio non sembra andare giù agli utenti, napoletani e non. Dalla richiesta di chiusura della trasmissione fino agli insulti, pesantissimi, al conduttore, sono infatti decine e decine i tweet che dalla serata di ieri si raggruppano sul social sotto gli hashtag “Giletti” e “Vesuvio”.

“Come fa a venirti in mente un’immagine del genere?”, “ma che immagine è?, “quale strano meccanismo mentale può aver partorito una metafora così infelice e di pessimo gusto?”, le domande che gli utenti si pongono mentre bollano la grafica come “cattiva, razzista”.”Se avesse messo la Madonnina che lanciava il virus, cosa sarebbe successo?”, chiedono, spiegando ancora come “mostrare il Vesuvio che erutta fumo e covid significa non avere un minimo di rispetto per Napoli, la Campania, e tutti i suoi abitanti. Tutti – dicono – devono chiedere la rimozione di Giletti da Non è l’Arena”. Trasmissione che inoltre e per molti utenti “dovrebbe chiedere scusa” per “l’orribile caduta di stile”. “Ma le persone ragionano prima di creare un’immagine e farla andare in onda?”, insistono, mentre ribattono: “Hanno chiuso programmi per molto meno”. La caduta di stile sul Vesuvio non è proprio andata giù.

Da alcune settimane è in atto un vero e proprio “botta e risposta” tra la trasmissione di La7 e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il governatore, pur non nominando mai trasmissione e conduttore, ha più volte parlato di sciacallaggio, invitando i concittadini campani a “disertare” queste trasmissioni e a sottrarre spettatori. Dopo la grafica del Vesuvio che erutta covid si attende l’ennesima risposta del governatore.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.