HomePoliticaVILLARICCA, CONSIGLIO SUI RIFIUTI: «LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E' FERMA ALL'11%»

VILLARICCA, CONSIGLIO SUI RIFIUTI: «LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E’ FERMA ALL’11%»

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Si è svolto mercoledì sera a Villaricca il consiglio comunale incentrato sulla questione rifiuti ed è stata subito polemica sulla raccolta differenziata che viaggia a rilento. I dati forniti dall’amministrazione che indicano il 20% non sarebbero veritieri secondo il consigliere comunale Raffaele Cacciapuoti e risalirebbero solo alla prima parte della raccolta avviata lo scorso maggio. Da allora i dati sono clamorosamente scesi verso il basso raggiungendo delle percentuali poco confortanti. Il Sir, sistema informativo sui rifiuti della Provincia che fornisce dati in tempo reale, indica la raccolta differenziata del comune ad appena l’11%, un risultato troppo basso rispetto al 25% previsto per fine anno, quota necessaria per non incorrere in sanzioni. Scadenza però che sembra essere stata prorogata dallo stesso sottosegretario alla presidenza del Consiglio Guido Bertolaso, che però avverte il comune di rimuovere i rifiuti speciali accumulati lungo le strade cittadine tra cui Corso Italia nella parte che costeggia la chiesa San Pasquale Baylon e la stradina ex via Siani, nei pressi del parco giochi, dove albergano da mesi pneumatici e lastre di eternit, Via Bologna, Via Consolare Campana e Via Falcone. Il sindaco ha assicurato che si interverrà a breve anche se su quelle strade vige il problema di luoghi di confine e conflitto di competenze.
Ma oltre ai rifiuti mercoledì sera, durante la seduta, si è registrata anche la protesta di un gruppo di genitori degli alunni della scuola Media Siani che, in seguito agli allagamenti dei scorsi giorni, chiedevano un intervento sulla vicenda. L’amministrazione ha fatto sapere che gli operai del comune hanno già provveduto alla messa in sicurezza della Siani, ma le mamme hanno protestato perché attendevano che se ne parlasse durante la seduta, cosa che non è avvenuta, facendo scatenare una bagarre tra il pubblico.
Un’altra vicenda ha scatenato la dura protesta dell’opposizione con tanto di richiesta di scuse da parte del sindaco per una frase offensiva nei confronti del capogruppo dell’Udc Raffaele Cacciapuoti che però sull’argomento preferisce non intervenire.

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