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LO STUDIO E LA RICERCA AL SERVIZIO DEGLI INVESTIGATORI
Crimini e misfatti, parla il criminologo Russo

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VILLARICCA. “Napoli e la sua area metropolitana tra emergenza e rischio criminale”. Se ne discuterà giovedì 7 luglio, a partire dalle 19.30, nella sala auditorium dell’associazione Libera Italiana (Ali) di Villaricca, in via Genovesi 4. Nel corso dell’incontro sarà presentato il saggio “Perché si delinque” del criminologo Raffaele Russo. Interverranno, tra gli altri, Alberto Francini (vicequestore primo dirigente Polizia di Stato, dirigente del Commissariato “Napoli-San Paolo” e già a capo del Commissariato Giugliano-Villaricca fino allo scorso anno), Gianluca Trombetti (comandante della Compagnia dei carabinieri di Giugliano in Campania), Maurizio Fiorillo (il vicequestore alla guida del Commissariato Giugliano-Villaricca), Giuseppe Ciuffi (magistrato, presidente I sezione penale Tribunale di Napoli). L’incontro, moderato da Marcello Curzio (giornalista e docente del laboratorio di giornalismo all’università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli) è promosso dall’Ali, dall’Agenzia di comunicazione e promozione sociale Nf, in collaborazione con radio Crc e il portale di informazione on-line. InterNapol.it. All’incontro saranno presenti amministratori comunali e rappresentanti delle associazioni culturali, sindacali, imprenditoriali e di volontariato operanti nell’area metropolitana a nord di Napoli

Parla il criminologo Raffaele Russo
Crimini e misfatti
Lo studio e la ricerca a sostegno delle forze dell’ordine

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Quando viene ritrovato un cadavere le prime persone interrogate delle forze dell’ordine sono quelle che, in un modo o nell’altro, hanno a che fare con la vittima. Fidanzati, mogli o mariti, parenti, amanti, vicini e amici vengono ascoltati con attenzione dagli inquirenti intenti a scovare anche il più piccolo indizio. Ma a volte non è sufficiente. A volte l’assassino non ha nulla a che spartire con l’assassinato, come nel caso degli assassini seriali. A volte è il caso che sceglie le sue vittime. Nessun legame apparente, appartenenza a categorie precise, nessun filo conduttore. E in questo caso l’operato della polizia e dei carabinieri da solo non basta e si ricorre agli studiosi del crimine. Raffaele Russo, allievo del professor Francesco Bruno,è uno dei più giovani ed affermati criminologi, perfetto per spiegare tale recente figura professionale.

Definiamo la criminologia…
“E’ la disciplina che studia i fenomeni criminali sia dal punto di vista sociale che individuale, sia teorico che sperimentale senza tralasciare l’aspetto penale. Il criminologo, ad esempio, si occupa anche di come funzioni il sistema penale a tutti i livelli. Analizza perfino la psicologia dei giudici.

In particolare?
“Alcuni di ricerca scientifica: analizzano le cause e le conseguenze della criminalità, cercano i modi migliori per intervenirvi contro. Cercano di conoscere e capire sia le vittime che gli autori degli atti delittuosi, di prevedere lo sviluppo di certe forme di delinquenza, le reazioni della società, le differenti forme di criminalità, utili per la politica criminale”.

Come nasce un criminologo?
“In Italia la figura del criminologo si è affermata solo di recente. All’inizio si diventava criminologi studiando in scuole di specializzazione post laurea, chiuse in seguito dall’Unione Europea perché non a norma comunitaria. Adesso si sono trasformate in corsi di perfezionamento universitari o master pubblici e privati”.

Una professione dalle vaste competenze…
“La criminologia è una scienza multidisciplinare e anche interdisciplinare. Deriva da conoscenze che appartengono a diverse materie, come filosofia del diritto, psicologia, psichiatria, diritto penale e sociologia”.

Qual’è la strada da seguire?
“Quella tradizionale è la laurea in medicina, la stessa del padre putativo della criminologia Cesare Lombroso, medico e psichiatra. Poi ci sono gli studi giuridici. Quindi c’è la laurea in sociologia. Infine, attraverso le discipline psicologiche. Non esiste un “ordine” dei criminologi, ma c’è la Società italiana di criminologia”.



NF agenzia di comunicazione e promozione sociale

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