HomeCronacaQUALIANO MULTISERVIZI SPA. INTERVISTA AL PRESIDENTE ELIA: «ASSUNZIONI LECITE»

QUALIANO MULTISERVIZI SPA. INTERVISTA AL PRESIDENTE ELIA: «ASSUNZIONI LECITE»

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«Società mista» oppure «Qualiano Multiservizi S.p.a» sono termini che i qualianesi impegnati in politica, oppure quelli della società civile, ma anche lavoratori socialmente utili e simpatizzanti di partito, hanno imparato a pronunciare e a conoscere. Per qualcun altro è semplicemente la “multiservizi”, rea di spreco di denaro pubblico, oppure banchina di salvataggio di una vita vissuta in condizioni di precarietà. Nel bene e nel male la Qualiano Multiservizi rappresenta una realtà: offre lavoro a 37 dipendenti (solo 30 fino a luglio scorso), più 10 tra amministratori, revisori dei conti e presidente. Fortemente voluta dalla vecchia amministrazione, la Multiservizi nasce nel dicembre del 2002, sotto il vessillo dell’ex sindaco Michele Schiano di Visconti, ma aspramente criticata dalla costante e tuttora ininterrotta opposizione di centro sinistra, fu oggetto di critiche anche da parte dell’attuale sindaco Pasquale Galdiero, in un’intervista, sempre su queste pagine, nel marzo del 2005 alla vigila del voto per le regionali. Gli esperti, quelli favorevoli all’esternalizzazione dei servizi, la definiscono necessaria, ma così è come un apparato burocratico all’interno dell’ente Comune, un “elefante”, anche se appartiene al Comune di Qualiano solo per il 51%, l’altro 49% è di proprietà di “Italia Lavoro S.p.a.”, l’agenzia del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Il mese di ottobre scorso la società ha sperimentato il primo cambio dei vertici: è stata infatti surrogata la dirigenza, con la nomina di nuovi consiglieri di amministrazione (3 da parte del comune e 2 da parte di Italia Lavoro) e il passaggio alla presidenza della Spa di Domenico Elia, gia noto per una candidatura a sindaco nel 1997 tra le fila del Udc e la nomination, respinta dallo stesso Elia, per il ruolo di assessore all’ecologia nell’ultimo rimpasto della giunta Schiano, nel luglio dello scorso anno. Proprio con il presidente Elia abbiamo cercato di descrivere l’operato dell’azienda e di fare chiarezza su avvenimenti recenti, che molti della società civile e politica, giudicano ambigui e addirittura qualcuno li definisce: ai margini della legalità.

Presidente, quali sono i servizi che la Qualiano Multiservizi S.p.a. eroga al Comune di Qualiano?
La Società ha stipulato una convenzione con il Comune, nel dicembre del 2002, per una varietà di servizi legati all’ecologia, che vanno dalla raccolta di: rifiuti solidi urbani, ingombranti (elettrodomestici, mobili e utensili dismessi), rifiuti cimiteriali, lo spazzamento delle vie cittadine e la pulizia dell’erba dai marciapiedi. Il nostro compito si esaurisce con la consegna dei rifiuti ai Cdr o alle discariche, spetta poi al Comune l’onere dello smaltimento presso questi ultimi.

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Quanto spende il Comune per tutti i servizi che Lei ha elencato?
La convenzione stabilisce una quota pari a 160mila euro più Iva al mese, per un importo pari a circa 2milioni di euro in un anno. Il canone viene rinegoziato il 1° gennaio di ogni anno con un incremento di circa il 5%, secondo parametri Istat. Il contratto stipulato a fine 2002, prevedeva un importo di circa 1.700.000 euro per il primo anno, e per i primi tre anni l’azienda ha beneficiato di contributi e sgravi fiscali, grazie all’assunzione degli Lsu. Lo spirito di questa azienda non è il lucro, il canone è “raschiato sul giusto delle spese”.

L’emergenza rifiuti incide sui costi dell’azienda?
Certo, gli operai sono spesso costretti a estenuanti cicli di straordinario, negli ultimi giorni i centri di raccolta aprono “a singhiozzo”, siamo quindi costretti a restare in fila con gli automezzi, anche per molte ore, per garantirci lo smaltimento dei rifiuti raccolti. Poi si aggiunge l’onere per il noleggio di ulteriori automezzi per far fronte ai periodi di emergenza acuta. I servizi straordinari sono previsti dal contratto, ma fino ad oggi non abbiamo mai chiesto un euro in più al Comune.

Le viene spesso attribuita una “vicinanza” politica ai partiti della vecchia amministrazione. Cosa risponde?
Non sono iscritto in nessun partito politico, né di maggioranza, né di opposizione e finché sarò presidente della Qualiano Multiservizi non sarò tesserato di nessun partito e tanto meno sarò “vicino” alla politica, nel modo come lo intende Lei. In passato sono stato impegnato in politica con la carica di assessore: dal ’93 al ’97 alla pubblica istruzione sotto l’amministrazione Galdiero e dal ’97 al ’99 nella giunta Schiano con le deleghe: igiene, personale e politiche sociali.

Allora è un ex democristiano?
No, io sono un democristiano!

Come sono i rapporti con il Comune di Qualiano e l’attuale amministrazione?
I rapporti tra l’azienda e il Comune sono ottimi. Spesso andiamo oltre i servizi da fornire per convenzione, l’unica pecca sono le risorse finanziarie. Vogliamo che questa azienda cresca e migliori. Il Comune di Qualiano è il nostro cliente, e noi dobbiamo considerarci una “risorsa”, ad esempio ci siamo impegnati per ripulire i muri e i cassonetti dai manifesti, che negli ultimi tempi hanno invaso, in modo selvaggio, l’intera area comunale e lo facciamo anche se questo tipo di servizio non è previsto dal contratto.

Mi sembra di capire che attualmente l’azienda si stia dando da fare, mentre prima no? Mi corregga se sbaglio…
Intendevo dire che oggi abbiamo la possibilità di offrire un servizio migliore, perché prima del mese di luglio del 2006 l’organico era sottodimensionato, infatti il contratto prevedeva gia nel 2002, l’impegno di 37 tra operai e impiegati, mentre prima l’azienda lavorava con sole 30 persone, questo significa che gli operai hanno lavorato per anni con non poche difficoltà. Quando sono stato nominato presidente, ho visto scadere i benefici di cui l’azeinda ha goduto per i primi tre anni, grazie all’assunzione degli Lsu e dovevamo scegliere, quindi, se versare 250mila euro all’erario, oppure fare nuovi investimenti e ovviamente abbiamo scelto la seconda strada, optando per un investimento di circa 600mila euro. Fu bandita una gara per l’intero importo, ma andò deserta, avevamo l’esigenza di acquistare mezzi da immatricolare entro il 31 dicembre del 2005 e attraverso una trattativa privata, furono acquistati 2 automezzi e in più, i cestini gettacarte installati per le vie del comune. Oggi la società può contare su un parco macchine del valore di 971mila euro, mi sembra ovvio, quindi, che con un numero superiore di uomini e di mezzi, si riesca ad offrire un servizio migliore.

Arriviamo al punto spinoso dell’intervista. Le assunzioni del luglio scorso, quindi sotto la sua presidenza, hanno creato un polverone, per il modo in cui sono stati selezionati e assunti 7 nuovi dipendenti della Qualiano Multiservizi S.p.a., scatenando il 15 luglio scorso, al termine del consiglio comunale, una rissa tra l’ex sindaco Michele Schiano di Visconti e gli Lsu rimasti a mani vuote dopo le assunzioni. L’accusa è quella di aver lasciato a casa gli Lsu che attendevano da tempo di essere re-integrati al lavoro, favorendo invece altri, non precari e ritenuti vicini alla vecchia amministrazione. Come si difende?
Innanzitutto la Qualiano Multiservizi è una Spa e come tale ha il diritto di assumere i lavoratori anche “nominativi”, senza l’obbligo di eventuali selezioni o bandi di concorso, abbiamo tuttavia ritenuto di non avvalerci di tale diritto, proprio per evitare le assunzioni dirette, quindi “nominative”, rivolgendoci ad un’azienda privata, la Team Consulting s.r.l. di Napoli, che opera nel campo delle risorse umane, per selezionare i candidati per i 7 posti disponibili: 6 per operatore ecologico più uno di coordinatore. Abbiamo ottenuto una lista di 18 idonei per la mansione di “operatore ecologico” e 5 idonei per la mansione di “coordinatore”. Le liste sono state approvate dal consiglio di amministrazione e automaticamente sono stati assunti i primi sei nella graduatoria degli operatori ecologici e il primo nella graduatoria dei coordinatori.

L’attuale sindaco Pasquale Galdiero ha tentato di avviare una concertazione tra le parti, chiedendovi di sospendere momentaneamente le assunzioni, perché non avete accettato?
Nel nostro programma societario c’erano degli investimenti considerevoli e avendo acquistato i mezzi, avevamo necessariamente bisogno di nuovo personale, che ripeto, era gia previsto nel contratto iniziale del 2002. Abbiamo deciso di non fermare le assunzioni, essendo un nostro diritto, perché gia deliberato dal consiglio di amministrazione con voto favorevole di tutti i consiglieri. Fu imposta una sola condizione: che il comune pagasse in una sola volta, il debito pregresso del 2005. Il commissario straordinario ha ottemperato, quindi sono state fatte le assunzioni.

Lei afferma che le graduatorie sono state approvate da tutto il consiglio, allora perchè uno dei consiglieri di amministrazione in carico al comune, Luigi Veccia (An), ha inviato una lettera al comune chiedendo di verificare le modalità di selezione dei neo-assunti, ritenute da egli stesso, illegittime?
Lo ripeto: prima di dare il via alle assunzioni, gia previste per i 7 posti disponibili, furono approvate da tutto il consiglio di amministrazione le liste che la società selezionatrice ci ha inviato. Se il consigliere Veccia nutriva qualche dubbio gia prima dell’approvazione da parte del consiglio, poteva disapprovarle. La lettera di cui Lei parla è stata inviata al comune di Qualiano successivamente, quando le assunzioni erano gia state formalizzate. Non capisco quindi che senso ha prendere le distanze da un provvedimento che egli stesso ha approvato.

Perchè l’azienda ha ritenuto di non favorire l’ingresso degli Lsu?
Si sbaglia a pensarla così. Italia Lavoro ha sempre guardato con molta attenzione verso la categoria degli Lsu, infatti tra i dipendenti vi sono molti ex Lsu. Si è scelto di integrare quelli che avevano gia lavorato nel settore della raccolta dei rifiuti, quelli esclusi, evidentemente, non avevano manifestato di avere interesse per questo tipo di attività, almeno fino alle assunzioni. Dopo hanno fatto causa, denunciando l’ex sindaco e l’amministratore delegato ed hanno perso.

Non pensa quindi che tra i sette neo-assunti ci possa essere qualche favorito?
Guardi, se volevamo favorire qualcuno, lo avremmo fatto utilizzando l’assunzione diretta. Se abbiamo scelto di rivolgerci ad un’azienda esperta nel settore delle selezioni, lo abbiamo fatto proprio per dimostrare di non aver alcun interesse a favorire qualcuno. La questione a mio avviso non si pone. La Team Consulting ci ha fatto sapere che sono state analizzate 337 persone, di cui 120 sono residenti a Qualiano, ovviamente le possibilità che persone di Qualiano ottenessero quei posti erano alte. Le graduatorie sono state stilate intervistando i candidati in relazione alle esigenze che la nostra azienda ha comunicato alla società di selezione.

Quanto incideranno le nuove assunzioni sui conti del Comune di Qualiano?
Neanche un euro! Le assunzioni sono una cosa interna alla Qualiano Multiservizi Spa. Il comune di Qualiano paga un canone stabilito nel contratto del 20 dicembre 2002, dove le 37 unità erano gia previste. Anzi aggiungo che per tre anni, l’azienda ha rimborsato al comune il mancato pagamento delle 7 unità non assunte dal 2002.

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