A Napoli da alcune settimane i fattorini portano a casa la cannabis light
A Napoli da alcune settimane i fattorini portano a casa la cannabis light

Cosa si rischia? La replica di Justmary 

Come è potuto succedere? Proprio qui, proprio a Napoli. L’argomento in queste ore è sulla bocca di molti, dopo che Justmary ha fornito i primi dati sulle consegne a domicilio di cannabis legale e derivati nel capoluogo partenopeo. Le istituzioni non si sono ancora pronunciate, ma certo è che nessuno avrebbe giocato un doblone sul successo di questa formula di delivery “green”nella nostra città . E invece da fine Giugno ad oggi è stato “boom” di richieste. Prima che si alzino cori indignati da parte di alcuni opinionisti occorre riavvolgere il nastro di qualche mese.

Matteo Moretti, CEO di Justmary, infatti lo aveva anticipato poco prima di sbarcare all’ombra del Vesuvio: “Il nostro servizio non vende droga, ma prodotti assolutamente legali. Non si tratta di ‘sballo’: i nostri clienti sono soprattutto donne lavoratrici di età compresa tra i 35 e 60 anni con buona capacità di spesa. Sono anche coloro che cercano un momento di relax dopo una giornata pesante, oppure una cura al mal di testa o ai dolori mestruali. L’idea del delivery nel pieno rispetto della privacy ha ottenuto un ottimo riscontro dal pubblico delle città dove siamo attivi, pronto ad accogliere positivamente servizi come il nostro che nascono per facilitare la vita quotidiana e Napoli non sarà da meno”

E così è stato; la formula, già sperimentata in altre città, resta quella di collegarsi al sito, acquistare la “roba” e attendere il fattorino che rapidamente e in maniera anonima consegni le bustine a casa. Tutto molto semplice, tutto totalmente legale, quindi in sostanza il consumatore non rischia nulla, è tutto regolare. Napoli aveva bisogno di questo? I numeri lo raccontano con chiarezza, il profilo del consumatore è soprattutto medio-alto spendente, istruito e che vive questa esperienza in totale relax ripetendola con discreta frequenza. Non mancano tra i clienti attuali, studenti universitari, professionisti e creativi che si ritagliano un momento piacevole da gustare soli o in compagnia. Un bisogno reale che Justmary soddisfa attraverso la commercializzazione di prodotti che hanno di fatto contribuito ad accrescere il fatturato e l’occupazione nella filiera agricola italiana della canapa, garantendo la massima qualità biologica e naturale.

Justmary è una società 100% italiana e che paga le tasse in Italia; i numeri raccontano di un primo semestre 2021 chiuso con oltre 700.000 euro di ricavi, in leggero calo rispetto al periodo covid, ma con un rialzo del 1000% rispetto ai 70.000 euro fatturati nel 2019, con un totale di 34mila clienti registrati sulla piattaforma. Ora anche Napoli ha dato il suo contributo e la voglia di rilassarsi probabilmente non riuscirà a fermare questo trend; in fondo se ci fermiamo un attimo a riflettere quanti momenti di stress si vivono ogni giorno? Quanto è grande la voglia di rallentare un attimo per rilassarsi? Ecco, a queste domande, Justmary ha fornito tutte le risposte ( e i prodotti) e probabilmente in questo c’è la chiave del successo.

 

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