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Ancora un assalto al bancomat in provincia di Napoli, banditi in fuga con l’ATM

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Nuovo assalto a un bancomat in provincia di Napoli. Questa mattina i carabinieri della Stazione di Agerola sono intervenuti presso la filiale della Banca di Credito Popolare di viale della Vittoria, dove ignoti hanno fatto esplodere l’ATM, riuscendo a portarlo via. Fortunatamente non si registrano feriti. Il danno è in corso di quantificazione e sono state avviate le indagini per risalire ai responsabili.

L’episodio si inserisce in una scia di colpi messi a segno negli ultimi giorni ai danni di sportelli automatici in Campania, e in particolare nel Napoletano. Mercoledì 28 gennaio, infatti, un altro assalto con doppia esplosione ha preso di mira la filiale della Banca di Credito Popolare di Giugliano, in via Aniello Palumbo, nelle immediate vicinanze di piazza Gramsci.

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In questo caso i banditi, approfittando del maltempo e della partita del Napoli in programma alle 21, circostanze che avrebbero ridotto la presenza di persone in strada. La filiale si trova di fronte al comando della Polizia Municipale e all’ufficio delle Politiche Sociali, ma nonostante ciò l’azione si è svolta quasi indisturbata. I danni e il bottino sono molto ingenti, ma non ancora quantificati. La zona è stata transennata e i lavori di ripristino sono già iniziati. Sul caso indaga la Polizia, che sta analizzando le telecamere di videosorveglianza presenti in zona.

A completare il quadro, all’alba tre giorni fa un terzo colpo è stato messo a segno a Pozzuoli, ai danni della filiale Unicredit di piazza Capomazza. In un primo momento si era parlato di tentato furto, ma gli accertamenti successivi hanno confermato che i malviventi sono riusciti a portare via la cassaforte contenente l’ATM. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Pozzuoli, i ladri avrebbero sfondato la vetrata con un’auto e utilizzato un braccio meccanico per sradicare il dispositivo. Il bottino ammonterebbe a circa 300mila euro.

I responsabili si sono dati alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Anche in questo caso sono in corso indagini approfondite, con l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, per ricostruire la dinamica e identificare gli autori.

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