Era accusato di rapina aggravata in concorso con un minore e di ricettazione. Grazie però all’abilità e alle argomentazioni del suo legale, l’avvocato Domenico Dello Iacono, se l’è cavata con un’assoluzione a sorpresa. Il ‘lui’ in questione è Vincenzo Sacchettino conosciuto al grande pubblico come Danielino di Gomorra, il giovanissimo meccanico che Ciro Di Marzio arruola e spinge con un tranello a uccidere l’uomo di fiducia di Salvatore Conte, causando il ritorno a Napoli del boss rivale e innescando una nuova guerra nella pluripremiata serie tv. Durante il dibattimento la parte offesa non è stata in grado di riconoscerlo con certezza e così il ragazzo è stato assolto nonostante la richiesta dell’accusa di otto anni di reclusione.

Il precedente arresto di ‘Danielino’

Sacchettino era già stato arrestato nel giugno del 2019. Quel giorno l’intervento fu ‘firmato’ dagli agenti del commissariato di Scampia che lo notarono in strada durante un ‘passaggio di mano’. Addosso aveva 95 euro, nascosti negli slip mentre nell’automobile da lui utilizzata gli agenti trovarono 23 bustine di marijuana e 22 stecche di hashish. Qualche anno prima ‘Danielino’ era stato invece protagonista di una rissa finita a coltellate. Da Gomorra alla realtà.

 

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