HomeCronacaSenzatetto picchiato a Caserta per 50 euro, arrestato l'aggressore

Senzatetto picchiato a Caserta per 50 euro, arrestato l’aggressore

PUBBLICITÀ

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno individuato e sottoposto a fermo il presunto autore dell’aggressione ai danni di Guido Roviello, senzatetto 62enne senza fissa dimora. Nel pomeriggio del 19 agosto 2026, intorno alle ore 15, in Piazza Sant’Anna a Caserta, la vittima è stata brutalmente aggredita, all’esito di un alterco legato a questioni economiche, per non aver onorato un debito di 50 euro.

Le indagini, avviate nell’immediatezza, hanno consentito di addivenire all’identificazione dell’indagato – sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari – un 40enne rumeno anch’egli privo di fissa dimora, attraverso l’acquisizione delle dichiarazioni delle persone informate, presenti ai fatti, supportate dalle immagini dei sistemi di vigilanza attivi sul posto.

PUBBLICITÀ

Arrestato l’aggressore di Guido Roviello

Dopo l’interrogatorio del Pubblico Ministero, nel corso del quale ammetteva sostanzialmente i fatti, l’indagato è stato sottoposto a fermo siccome gravemente indiziato del delitto di omicidio aggravato dai futili motivi. Misura convalidata dal Giudice per le indagini preliminari che ha applicato la misura cautelare della custodia in carcere.

Si precisa che il procedimento penale è, allo stato, nella fase delle indagini preliminari, che l’indagato è da ritenersi innocente sino a sentenza irrevocabile, che il provvedimento è stato adottato in contraddittorio, limitato alla fase delle
indagini preliminari e che il Giudice della fase processuale potrebbe ritenere l’assenza di qualsivoglia responsabilità in capo all’indagato

La denuncia del deputato Borrelli

Emergono drammatici dettagli sulla morte di Guido Roviello, il clochard deceduto dopo una brutale aggressione avvenuta in piazza Sant’Anna a Caserta. Sui social network è stata diffusa una clip nella quale si vede l’uomo discutere con un’altra persona, poi arrestata dalla Guardia di Finanza, prima di essere improvvisamente aggredito. Dalle immagini si vede Guido colpito violentemente e fatto cadere a terra, per poi essere raggiunto da una serie di calci alla testa e al torace. L’aggressore lo avrebbe quindi rialzato per sferrargli un ultimo, violentissimo pugno al volto.

Una scena di inaudita ferocia, consumata mentre altre persone erano presenti. Per chi lo conosceva, Guido era un uomo che dopo aver lavorato come cameriere ha attraversato una vita difficile. Negli ultimi tempi viveva a Maddaloni e frequentava la mensa della chiesa di Nostra Signora di Lourdes.

“Pestaggio sconvolgente

Le immagini del pestaggio di Guido sono sconvolgenti – dichiara il deputato Francesco Emilio Borrelli –. Non c’è nulla di umano in una violenza simile. Un uomo già duramente messo alla prova dalla vita è stato massacrato mentre era a terra, sotto gli occhi di altre persone che, stando a quanto emerge, non sono intervenute per fermare quella furia. Altrettanto sconvolgente è la profonda indifferenza dei presenti che hanno assistito all’aggressione. Questa tragedia ci impone anche una riflessione più ampia – prosegue Borrelli –. Dobbiamo potenziare i servizi sociali e le reti di assistenza per le persone fragili, per chi vive in strada e per chi rischia di rimanere completamente solo. Bisogna intercettare prima le situazioni di marginalità e costruire percorsi reali di reinserimento e protezione. Seguirò questa vicenda fino a quando non sarà fatta piena giustizia per un uomo che aveva già pagato un prezzo altissimo alla vita”.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ