HomeEconomiaBoom di auto elettriche a Napoli, l'Aci: "Segnale di transizione energetica"

Boom di auto elettriche a Napoli, l’Aci: “Segnale di transizione energetica”

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Boom di automobili a Napoli. Dall’inizio dell’anno, sono state iscritte al Pubblico Registro Automobilistico dell’ACI di Napoli 24.004 nuove vetture. Si tratta del 36,6% in più rispetto ai primi 9 mesi del 2025.

Incremento dell’aumento elettriche a Napoli 

Questo è un vero e proprio boom, che in Campania porta ad un totale di 50.133 nuove autovetture. Considerando la sola città di Napoli, i veicoli ad emissione nulla sono passate dalle precedenti 615 nel 2025 alle attuali 5512 di quest’anno. Tra le più richieste, ci sono le auto ibride a benzina, che hanno registrato circa 8700 vendite a Napoli ed oltre 19 mila in tutta la Campania. Quelle maggiormente vendute sono le BEV (Battery Electric Vehicle). 

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In calo il mercato dell’usato

In calo invece le prime iscrizioni al PRA di modelli con le tradizionali motorizzazioni a benzina (-12,7% a Napoli e -10,6% a livello regionale). Calano anche i modelli a gasolio (-2,9% a Napoli e -10,5% in Campania).  Risulta in calo seppur leggermente, anche il mercato dell’usato a Napoli, dove i trasferimenti di proprietà, hanno registrato un calo dello 0.3%. In Campania, parlando in termini assoluti le vetture a gasolio confermano la leadership nel mercato di seconda mano, col 43% che riguardano questo segmento. L’andamento delle auto demolite è in positivo. Nel dettaglio infatti, a Napoli, risultano oltre 39 mila vetture radiate dal PRA pari ad un aumento dell’8.8% che sale a 10% a livello regionale.

La soddisfazione per questo cambio di rotta

“La crescita delle alimentazioni ibride e soprattutto quelle elettriche rappresenta un importante segnale di transizione energetica e un progressivo rinnovamento del parco circolante”. Antonio Coppola, presidente dell’Automobile Club Napoli esprime attraverso queste dichiarazioni tutta la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto.

Egli continua affermando: “La mobilità sostenibile non può però esaurirsi nelle sostituzione delle auto tradizionali con vetture meno inquinanti. Serve agire anche e soprattutto sull’offerta di mobilità, proponendo ai cittadini alternative realmente competitive all’automobile privata. Ciò richiede un potenziamento del trasporto pubblico, aumentando frequenza e collegamenti”. In ultimo Coppola dichiara: “Il ricambio del parco auto è sicuramente positivo, come dimostra lo stesso tasso unitario di sostituzione, ma senza un efficiente trasporto pubblico la transizione ecologica nel nostro territorio difficilmente potrà essere portata a compimento”. 

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