Tiziana Cantone, la madre non crede al suicidio: «Riesumare la salma»

Morte Tiziana Cantone, la madre non crede al suicidio: «Chiedo l'autopsia»
Morte Tiziana Cantone, la madre non crede al suicidio: «Chiedo l'autopsia»

La madre di Tiziana Cantone, Teresa Giglio, non crede al suicidio della figlia, che si sarebbe tolta la vita il 13 dicembre 2016 in un’abitazione di Mugnano a seguito della diffusione in rete di alcuni suoi video intimi privati. Per questo la donna ha chiesto la riesumazione della salma della figlia per un esame autoptico. Esame che, quando la 31enne è deceduta, non hanno eseguito. A riportare la notizia è Il Mattino.

La madre di Tiziana Cantone: «Passerò ancora un altro Natale senza mia figlia»

Da diverso tempo Teresa spera che la storia della morte della figlia venga riscritta, dopo che nel dicembre del 2017 c’è stata l’archiaviazione dell’indagine della Procura di Napoli Nord per istigazione al suicidio. “Passerò ancora un altro Natale senza mia figlia Tiziana, ma ho la consapevolezza che la sua morte è servita a smuovere le coscienze”, sono le dichiarazioni della donna all’Ansa.

La madre di Tiziana, per ora, ha ottenuto l’apertura di una nuova indagine dall’ufficio inquirente diretto da Francesco Greco. L’obiettivo è quello di far luce sulle modalità di estrapolazione dei dati contenuti nell’iPhone e nell’iPad della 31enne. Determinanti le indagini difensive realizzate dai consulenti americani dell’Emme-Team ingaggiati dal difensore della donna, Salvatore Pettirossi. Queste hanno spinto ad aprire un fascicolo da parte della Procura per frode processuale.

Secondo l’esposto presentato dal legale, infatti, i dati nei dispositivi di Tiziana non sarebbero stati estrapolati correttamente dalla polizia giudiziaria. Risulterebbe infatti la cancellazione definitiva della memoria con inserimento successivo di altre foto.

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS, VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK