Bomba contro la casa di un ras dei Rinaldi: atto di guerra del clan Mazzarella

Ennesimo atto di guerra nella zona del Mercato. Per gli inquirenti l’ennesimo capitolo della guerra senza fine che da mesi si sta combattendo tra i Mazzarella (guidati da un reggente di 35 anni ormai soprannominato ‘l’uomo nero’) e i Rinaldi che in questi anni hanno accresciuto il loro potere tra le Case Nuove e la zona di via Lavinaio e vico Soprammuro. L’ultimo colpo è quello segnato dai Mazzarella contro un personaggio inserito dagli investigatori come ‘vicino’ ad ambienti dei Rinaldi: una bomba carta contro l’abitazione di Pasquale Diffido (attualmente detenuto). La deflagrazione ha rotto i vetri del portone di ingresso e danneggiato l’entrata. I rilievi sono stati affidati alla Scientifica e agli agenti del commissariato Vicaria-Mercato, profondi conoscitori delle dinamiche criminali della zona. Secondo gli investigatori l’innalzamento del livello di tensione sarebbe tutto da attribuire a questo giovane ras che avrebbe avuto le redini del comando direttamente dagli eredi del sodalizio con l’obiettivo dichiarato di cacciare tutti coloro che in questi anni si sono rafforzati alle spalle proprio di quelli di San Giovanni a Teduccio.

Lo scoppio è avvenuto in via Gian Battista Manso all’angolo con via Padre Ludovico da Casoria una delle piazze di droga più redditizie della città, una piazza in quota Rinaldi. Una bomba che precede l’esplosione avvenuta questa notte davanti l’outlet di abbigliamento, “Le Griffe Outlet”, con sede in via Brin, all’altezza della fermata della metropolitana. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia Vicaria e i vigili del fuoco per domare le fiamme. Un episodio, anche questo, riconducibile alla lotta per il potere tra i rioni della periferia orientale.