Le transenne che vietano l’accesso alla spiaggetta della Colonna Spezzata, chiusa al pubblico per rischio crollo di blocchi di pietra, in attesa da anni dei lavori dell’Autorità Portuale, sono state deliberatamente divelte in un punto preciso.
Nel varco così creato, abusivi hanno allestito un lido di fortuna a pagamento con ombrelloni piantati in secchi di cemento, attirando famiglie con bambini, indifferenti al pericolo, nonostante a pochi metri si trovi la spiaggia libera e attrezzata di Mappatella Beach. L’area è sotto la responsabilità dell’Autorità Portuale, che da anni rinvia i lavori di messa in sicurezza.
Lido abusivo alla Colonna Spezzata sul Lungomare di Napoli, transenne divelte in zona a rischio crollo
A lanciare l’allarme durante un sopralluogo sul lungomare di Napoli è il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli.
“Siamo di fronte a un doppio scempio: l’inerzia ignominiosa dell’Autorità Portuale da un lato, e dall’altro dei soggetti che ne approfittano per installare abusivamente un lido a pagamento su un tratto di arenile pericoloso, incuranti dell’incolumità altrui. È assurdo che alcune famiglie scelgano di pagare questi abusivi pur di restare in un’area a rischio crollo, quando a soli cento metri in linea d’aria si trova Mappatella Beach, spiaggia libera, sicura e attrezzata. Chiediamo che l’Autorità Portuale esegua immediatamente i lavori e che la Capitaneria di Porto intervenga per sgomberare l’attività abusiva, identificare i responsabili e ripristinare le condizioni di sicurezza insieme alle altre forze dell’ordine. Quanto ai militari presenti a pochi passi dalla spiaggetta abusiva, la loro inazione conferma ancora una volta che le regole d’ingaggio di Strade Sicure sono del tutto inadeguate. Servono forze dell’ordine con pieni poteri di intervento, non presidi decorativi”, ha dichiarato il deputato Borrelli.
Via Coroglio ostaggio della movida, traffico paralizzato per ore
Un’altra notte di caos a Coroglio. Locali strapieni, migliaia di persone in strada, traffico paralizzato e parcheggiatori abusivi che fanno il bello e il cattivo tempo: chiedono fino a venti euro ad automobile e per assicurarsi il controllo degli spazi occupano interi tratti di marciapiede con sedie, bidoni della raccolta differenziata e sanitari abbandonati, trasformando porzioni di suolo pubblico in stalli abusivi.
Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha effettuato un sopralluogo nella notte di sabato, insieme a Rosario Pugliese, componente dell’esecutivo regionale di Europa Verde e all’attivista Roberto Russo, constatando di persona la situazione e chiedendo l’intervento della Polizia.
“Coroglio è una bomba pronta a esplodere. Quello che ho trovato stanotte è uno stato di anarchia totale con i parcheggiatori abusivi che gestiscono i marciapiedi come se fossero di loro proprietà, traffico in tilt, residenti esasperati e migliaia di persone che si muovono senza alcun presidio delle forze dell’ordine nelle ore di punta della movida. Prima che ci scappi il morto con una rissa, un incidente, o per la calca, bisogna intervenire adesso. Chiedo al Prefetto di convocare con urgenza un tavolo per l’ordine e la sicurezza e di istituire una task force dedicata al presidio di Coroglio e di tutte le aree della movida estiva. Le segnalazioni dei residenti sono quotidiane e non possono continuare a cadere nel vuoto. Scene come quelle di stanotte non sono più tollerabili”, ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli.

