La comunità di Capaccio Paestum con il fiato sospeso per Pietro, il 15enne ritrovato lunedì sera privo di sensi in una pozza di sangue vicino casa sua e trasportato d’urgenza all’Ospedale Ruggi di Salerno. Il giovane versa in condizioni gravissime. Gli inquirenti hanno escluso la pista del pestaggio così come quella di un incidente. Non si esclude l’ipotesi legata ad un gesto volontario, sulla quale i carabinieri sperano di far luce analizzando chat, telefonate e profili social di Pietro. Acquisite anche le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
Intanto, l’Istituto d’Istruzione Superiore Piranesi di Capaccio Paestum, scuola frequentata dal 15enne, scrive: “Siamo tutti con te, preghiamo per te e ti rivogliamo in mezzo a noi. Resisti!”.
“Tutta la famiglia della ProLoco RettifiliAmo prega per questo ragazzo della nostra comunità, che il Signore lo protegga. Forza Pietro, tornerai più forte di prima”, si legge in un post su Facebook. E l’A.S.D. Calpazio incalza: “Ora hai la partita più importante della tua vita da vincere, noi ti aspettiamo”.