Simone Frascogna
Simone Frascogna

È iniziato questa mattina il processo a carico dell’assassino di Simone Frascogna, il 19enne ucciso con nove coltellate la sera del 3 novembre del 2020 a Casalnuovo. Simone era un ragazzo dal cuore grande. È stato ucciso mentre tentava di salvare un suo amico. A processo c’è Domenico Iossa. Natascia Lipari, la mamma di Simone,  ha detto: “Sarò presente a tutte le udienze. In aula non ci sarà la madre di Simone, ci sarà Simone! Sarò lo sguardo, gli occhi, il pensiero, il respiro di mio figlio. A testa alta, sempre”. Il comune di Casalnuovo e la fondazione Pol.i.s. sono state accolti dal giudice come parti civili nel processo. La prossima udienza si terrà il 15 luglio.

Le parole del sindaco di Casalnuovo: “Una prima vittoria per il processo a carico degli assassini di Simone Frascogna: il Comune di Casalnuovo é stato ammesso quale parte civile. L’intera comunità casalnuovese sarà rappresentata in questo dibattimento. La prossima udienza é fissata per il prossimo 15 Luglio”.

La tragica vicenda di Simone Frascogna

Nella notte del 3 novembre scorso il giovane Simone Frascogna, insieme ad un amico, era alla guida della sua Ford Fiesta. Pare che il giovane non abbia dato la precedenza ad un’altra automobile con a bordo altri tre giovani ragazzi, Domenico Iossa di 18 anni e due minori insieme a lui. Dalla vettura il 18enne, o uno del suo gruppo, avrebbe cercato di mettere subito le cose in chiaro: “Tu non sai a chi appartengo“.

Il giovane 19enne colpito da 4 coltellate al torace

La lite sembrava finita lì ma, poco dopo, la Fiesta di Simone accosta lungo il corso Umberto I, la strada principale di Casalnuovo. L’altra vettura arriva subito dopo, interpreta quell’interruzione di marcia come un invito alla lite e si parcheggia davanti. I tre ragazzi scendono, subito dopo Simone Frascogna e l’amico, e parte la colluttazione. Ma il 19enne si sa difendere, fa palestra, è appassionato di arti marziali. Sebbene in inferiorità numerica riesce a tenere testa a quei tre. E così uno degli aggressori sta avendo la peggio e tira fuori il coltello: quattro fendenti, tutti al torace.

L’ambulanza è arrivata diversi minuti dopo. Simone è stato portato in ospedale, ma le sue condizioni erano troppo gravi: è deceduto poco dopo. L’amico, anche lui ferito, è stato invece medicato al Cardarelli e dimesso in giornata.

 

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