Tre giovani fratelli napoletani truffati da un agente immobiliare a Dubai. I protagonisti di questa triste storia sono Gaetano, Imma ed Anthony, che dopo aver presentato regolate denuncia alla Procura di Napoli si sono rivolti alla trasmissione di Rete 4 “Zona Bianca”. Secondo la ricostruzione, nel gennaio del 2024 i tre si affidano ad un agente immobiliare molto noto sui social per l’acquisto di una casa a Dubai.
L’agente gli proporne un appartamento ancora in fase di realizzazione in un grattacielo nel bellissimo distretto Business Bay. Il prezzo è di 270mila euro. Come spiegato all’interno del servizio, l’immobile di lusso è prenotato su progetto da un’altra persona che sta seguendo un piano di acquisto concordato con il costruttore e che deve pagare la seconda rata. In questo modo i tre fratelli, tutti residenti in Provincia di Napoli, dovrebbero subentrare al venditore. In sostanza, ad opera ultimata, l’acquirente dell’immobile dopo aver pagato una quota in anticipo può rivendere lo stesso appartamento a terzi.
Contattati su WhatsApp dall’agente immobiliare al quale si erano affidati, che nel frattempo gli aveva inviato video e immagini di ciò che di lì a poco avrebbero acquistato, le giovani vittime vengono informate di dover versare a titolo di caparra sul conto del venditore di circa “80mila euro”, poi scesi – dopo una contrattazione – a 45mila euro più 8mila euro di spese accessorie. Entusiasti, a febbraio i tre fratelli si recano d Dubai con l’intenzione di visitare il cantiere ma giunti sul posto fanno un’amara scoperta: sull’immobile gravano circa 25mila euro di debiti per rate non pagate. Un ostacolo, insomma, nel processo che dovrebbe portare al trasferimento dell’appartamento da una proprietà all’altra.
Accortisi della truffa, i tre contattano immediatamente il venditore invitandolo a pagare il debito o a restituire la caparra versata. “Ci ritroviamo senza casa e senza risparmi. Dopo aver versato un acconto totale di 53mila euro più spese legali. Il nostro sogno è infranto. L’immobile, secondo alcune verifiche, è stato venduto a terzi. Il venditore è sparito. L’abbiamo più volte contattato ma non ci ha risposto”, raccontano a “Zona Bianca”. Sulla vicenda indaga la Procura di Napoli.
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