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Spaccio a domicilio, i Contini avevano ideato la ‘piazza dinamica’. Tutti i nomi

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E’ partita dal sequestro di ben 66 fogli manoscritti, risalente al 26 maggio 2022, su cui erano riportati “inequivocabilmente” le attività criminali del clan Contini, l’inchiesta dei carabinieri di Napoli-Poggioreale che, coordinati dalla Dda, hanno messo fine, con 13 arresti, allo spaccio della droga con il sistema del ‘delivery’ del gruppo criminale dell’Alleanza di Secondigliano. Sui manoscritti sono stati trovati indicazioni, nomi, cifre e riferimenti anche relativamente alla contabilità di una delle persone che si occupavano del traffico di droga. Il fulcro del business non era una piazza di spaccio statica, di quelle presidiate dalle vedette agli angoli delle strade. Quella smantellata dagli inquirenti era una piazza “dinamica”. Al centro di tutto c’era un’utenza telefonica dedicata, un vero e proprio asset aziendale che passava di mano in mano a ogni cambio di gestione. Il meccanismo era oliato: il cliente chiamava, il gestore riceveva l’ordine e lo smistava tramite telefono ai pusher che rifornivano tramite motorino.

E gli approfondimenti investigativi hanno consentito di scoprire che era proprio questa persona, Emanuele Catena, 36 anni, detto “o’ biondo”, (arrestata e messa in carcere su disposizione del gip) a gestire una piazza di spaccio “dinamica” per le consegne di dosi di cocaina “porta a porta”.

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Le consegne dei pusher legati al clan Contini

Gli ordini arrivavano al gestore via telefono dedicato (poi ereditato dai successivi gestori) che i pusher motorizzati consegnavano in tempi rapidissimi in diverse zone della città. Ma il centro del business era nei quartieri San Carlo all’Arena, al Vasto e all’Arenaccia arrivando al rione Amicizia passando per Poggioreale.

L’arresto in carcere è stato notificato anche a Alessandro Scudiero, 31 anni, e a sua padre Giovanni, 50 anni, che dal 13 febbraio 2023 prenderanno in consegna da Catena la gestione della piazza di spaccio. Giovanni Scudiero è il figlio di Anna Bosti, sorella del boss detenuto Patrizio Bosti, tuttora ritenuto il boss del clan Contini.

 

Elenco indagati clan Contini

ARGENZIANO Carla, nata a Napoli il 28.04.1968, residente a Napoli.  ARRESTI DOMICILIARI

ATTANASIO Concetta, nata a Napoli il 12.02.1985, residente a Napoli.  ARRESTI DOMICILIARI

ATTANASIO Salvatore (detto “Savio”), nato a Napoli il 19.05.1977, residente a Napoli.  ARRESTI DOMICILIARI

CATENA Emanuele (detto “o’ Biond”), nato a Napoli il 14.09.1989, residente a Napoli. CARCERE

DILILLO Ferdinando (detto “o’ Foggian”), nato a Napoli il 13.11.1981, residente a Napoli. ARRESTI DOMICILIARI

ESPOSITO Stefano, nato a Napoli il 01.12.1982, residente a Napoli.  ARRESTI DOMICILIARI

ESPOSITO Vincenza, nata a Napoli il 08.02.1976, residente a Napoli. INDAGATA

GALIERO Carmine, nato a Napoli il 15.07.1972, residente a Napoli. . CARCERE

GALIERO Gaetano (detto “O’ Micion”), nato a Napoli il 13.05.1994, residente a Napoli. . CARCERE

GALIERO Mariarca, nata a Napoli il 11.10.1990, residente a Napoli. ARRESTI DOMICILIARI

SERLENGA Mario, nato a Napoli il 10.09.2003, residente a Napoli. INDAGATO

RUSSAROLLO Ferdinando, nato a Napoli il 20.02.1972, residente a Napoli. ARRESTI DOMICILIARI

SCUDIERO Alessandro, nato a Napoli il 23.06.1994, residente a Napoli. . CARCERE

SCUDIERO Giovanni, nato a Napoli il 02.05.1975, residente a Napoli. . CARCERE

VECCHIONE Nicola, nato a Napoli il 02.04.1985, CARCERE

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