Coppia sorpresa in intimità in auto a Qualiano nonostante il decreto, nei guai

Nell’ambito dei controlli al rispetto delle norme finalizzate al contenimento dell’epidemia da “Coronavirus”, i carabinieri di Qualiano hanno denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità un uomo e una donna sorpresi in intimità a bordo di un’auto violando di fatto le prescrizioni che impediscono di uscire di casa senza un giustificato motivo.

Non resistevano più alla lontananza imposta dalla quarantena, e così due fidanzati di Qualiano hanno violato sia le misure del Governo sia le regole di distanziamento sociale suggerite dal Ministero della Salute per appartarsi in macchina e vivere la loro intimità dopo, si presume, giorni di astinenza. Ma i due sono stati sorpresi ed interrotti dai carabinieri della stazione cittadina che li hanno denunciati, così come i colleghi di Poggioreale, sempre ieri, hanno sanzionato un barbiere che teneva aperta la sua attività nonostante sia vietato.

C’è chi invece, stavolta a Giugliano, sorpreso a passeggiare senza motivo in via Domiziana ha cercato di corrompere i militari che chiedevano l’autocertificazione offrendo loro 40 euro. L’uomo, un 47enne del Burkina Faso, è stato denunciato anche per istigazione alla corruzione.

Ma tra i casi più ‘eclatanti’ di sfida alle regole c’è sicuramente quella del 18enne di Frattamaggiore che, fermato dai carabinieri perché era in strada, ha fornito un’autocertificazione in cui indicava, come comprovata esigenza e motivo urgente, la necessità di «fumare una canna».