Non è durata neanche 24 ore la permanenza in carcere di Salvatore D’Arco, il 26enne originario di Scampia arrestato giovedì a Caivano. Durante l’udienza di convalida, grazie alla linea difensiva seguita dai suoi legali, gli avvocati Domenico Dello Iacono e Valentina Alfieri, D’Arco ha ottenuto gli arresti domiciliari.
Un risultato significativo in considerazione anche del quantitativo di droga rinvenuto dai carabinieri della stazione di Caivano. I militari infatti, durante un blitz presso le palazzine A33 del Parco Verde, avevano sequestrato 67 grammi di eroina ancora da confezionare, due panetti di hashish per un totale di 203 grammi, 49 dosi di marijuana per 47,8 grammi e 20 dosi di hashish per un peso complessivo di 69 grammi.
Il 26enne inoltre era stato trovato in possesso di 1.850 euro in contanti e di materiale utile al confezionamento delle sostanze stupefacenti. Il pubblico ministero aveva chiesto per D’Arco il carcere e invece alla fine a prevalere è stata la linea della difesa con i domiciliari per il giovane, con applicazione del braccialetto elettronico.


